Tre spacciatori albanesi arrestati nella zona di via Padova

Cronaca

Milano 4 febbraio – Gli agenti del Commissariato Villa San Giovanni e dell’Ufficio Prevenzione Generale di Milano hanno arrestato 3 albanesi per spaccio di droga droga in zona Via Padova. Durante un servizio di controllo del territorio alcuni agenti, con la settima sezione investigativa dell’ufficio prevenzione, sono intervenuti perchè allertati da alcuni cittadini su strani movimenti in un appartamento al sesto piano di via Cavezzali 11. Nella prima mattina di giovedì 1 febbraio la polizia ha fatto una perquisizione: dentro casa sono stati identificati tre albanesi clandestini due con passaporto e uno senza passaporto e due cani di razza Pitbull. Si tratta di Nertil Lako, Elvis Bilali, e Florentinos Fejezullau, tutti tra i 27 e i 30 anni, senza regolare titolo di soggiorno. Dentro alcuni ripiani e spazi di alcuni mobili a parete sono stati trovati numerosi apparecchi elettronici, tra cui telefoni cellulari, pc, fotocamere nonché alcuni orologi presumibilmente di pregio, primo da tutti un Rolex del modello Gmt-master. Uno dei tre ha spiegato che si trattava doni lasciati da alcuni amici che nel corso degli anni erano passati a trovarlo in città. C’era anche un iPhone con installata la App trova il mio iPhone, che i poliziotti hanno attivato. 

Sapendo che nello stabile ci sono molti posti in cui nascondere le chiavi degli appartamenti utilizzati per compiere reati, per accertare se i tre nascondessero armi, gli agenti sono anche entrati nell’appartamento vicino, disabitato, e lo hanno perquisito. Entrando nel monolocale hanno trovato un pavimento ricoperto da un miscuglio di escrementi animali e mangime croccantini per cani, gli stessi presenti nell’altro appartamento: su un piccolo mobile vicino alla finestra hanno trovato due piatti in simil porcellana con dentro tracce di sostanza polverosa di colore bianca, dalle caratteristiche organolettiche e olfattive della cocaina. In un piccolo spazio congelatore dentro un frigorifero sotto il lavandino della cucina hanno trovato quattro involucri in cellophane con la stessa sostanza, per un peso lordo totale di 370,20 grammi. Intanto il telefono sul quale era stata attivata la App Trova il mio Iphone, durante la stesura degli atti, ha iniziato a suonare poiché il titolare, avendo ricevuto il messaggio che il suo apparecchio era acceso: era stato rubato il 31 gennaio scorso.(Askanews)

 

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