Traslocare a Milano senza impazzire: qualche consiglio utile

Milano

Milano 16 Dicembre – Traslocare a Milano senza dare di matto? Non è impossibile, seguendo i consigli giusti. Pur trattandosi di una operazione di per sé davvero stressante, il cambio di casa nel capoluogo milanese può avvenire senza troppi traumi: questo include non solo la salute mentale, ma anche quella del conto in banca. A Milano, infatti, costa tutto mediamente di più rispetto alle altre metropoli italiane: il trasloco, chiaramente, non rappresenta la canonica eccezione che conferma la regola. Bisogna anche imparare a orientarsi nel mondo delle volture, oltre a considerare le opzioni date dal fai da te. Come fare un trasloco soft a Milano? In questo articolo esporremo alcune soluzioni smart.

Traslocare a Milano: dalle volture energetiche a Internet

È importante conoscere terminologie come voltura e subentro, quando si trasloca in una nuova casa: per voltura si intende il cambio di intestazione di un contratto di acqua, luce, gas o Internet. Mentre per subentro, si intende la riattivazione di un contatore chiuso da chi ci ha preceduto. Per evitare di impantanarsi in iter molto complicati, vale sempre la pena informarsi con le compagnie di gas ed energia per ricorrere ad una di queste due soluzioni. Per Internet, invece, conviene cambiare strategia: raramente, infatti, i vecchi contratti sono convenienti. Oggi, provider come Linkem propongono diverse soluzioni per avere Internet senza linea fissa: così è possibile installare il modem da soli, anche senza possedere il telefono fisso nella nuova casa. È una strategia veloce, ma anche economica, perché eviterete di includere la tariffa del telefono nella bolletta Internet.

Traslochi: meglio il fai da te o le ditte specializzate?

Le agenzie che si occupano di traslochi a Milano costano, e costano anche tanto, circa 800 euro: se si intende risparmiare, bisogna rivolgersi alle soluzioni fai da te, come l’affitto di un furgoncino. Non è una spesa elevata, e di contro consente anche di avere il totale controllo sulle operazioni del trasloco: per ottimizzare i tempi – forse il problema maggiore – meglio organizzarlo nel weekend, così da evitare il traffico stradale. Se lo stress può diventare un problema, allora meglio rivolgersi alle ditte: magari cercando di risparmiare qui e là, ad esempio sul montaggio mobili. Come sempre, per fare bene qualcosa bisogna sapere dove intervenire in prima persona, e dove lasciar fare a chi lo fa per mestiere.

Altri consigli per traslocare a Milano senza impazzire

Un altro metodo per risparmiare è sapere quali sono i costi che incidono di più su un trasloco effettuato da personale specializzato: il trasporto della cucina, ad esempio, spesso comporta un extra di circa 300 euro, spingendo oltre i 1.000 euro il totale. Questo è un aspetto che può essere evitato, anche se comunque si dovranno investire energie fisiche e nervose: il risparmio, però, vale l’impegno. Se invece il trasloco a Milano parte da una città distante, il fai da te è quasi un obbligo per evitare costi davvero molto impegnativi. Il ricorso ai vettori specializzati, invece, è necessario per il trasloco di uffici: è anche possibile contrattare e ottenere ottimi prezzi di base.

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