Sciopero dei taxi oggi 21 novembre. I sindacati: «Non sono stati firmati i decreti attuativi»

Cronaca

Milano 21 novembre – Finisce la tregua raggiunta a fine febbraio dopo le lunghe proteste dei tassisti culminate in uno stop di 5 giorni consecutivi nelle grandi città. Disagi anche per chi viaggia in aereo: il personale negli scali italiani si fermerà per 4 ore, dalle 13 alle 17

Novembre mese di scioperi. L’intera giornata di martedì 21 vedrà i conducenti di taxi incrociare le braccia. Saranno 24 ore di #sciopero generale a livello nazionale. Finisce la tregua raggiunta a fine febbraio Secondo i sindacati dei tassisti, che hanno sposto le loro ragioni in un documento, il governo è colpevole di aver deregolamentato il settore del trasporto pubblico non di linea. Finisce così la tregua raggiunta a fine febbraio dopo le lunghe proteste dei tassisti culminate in uno stop di 5 giorni consecutivi nelle grandi città. Non sono stati firmati i decreti attuativi Era attesa, scrivono i sindacati, la firma entro 30 giorni dei decreti attuativi. Decreti che non sono arrivati.La mancanza di regole, sostengono i sindacati dei tassisti, favorisce la giungla nel settore, dove gli Ncc operano senza limiti né obblighi, e le multinazionali, Uber in testa, approfittano della situazione organizzando servizi con chi non deve più rispondere di norme certe. Il tutto a scapito degli utenti «per i quali erano state pensate le regole del trasporto pubblico locale, ormai sospese a causa dell’emendamento Lanzillotta contenuto nel Milleproroghe che ha cancellato qualsiasi regola e sanzione per i noleggi con conducente». Lunedì scorso c’è stato un presidio in piazza della Scala da parte dei tassisti, con protesta durante il consiglio comunale.

La trattativa

Nei giorni scorsi, Nicola Di Giacobbe, coordinatore nazionale di Unica Taxi Cgil, ha confermato la mobilitazione della categoria: «Non è andato a buon fine l’incontro con il Governo relativo al decreto interministeriale rivolto al riordino del settore. I sindacati lo reputano «inaccettabile e irricevibile». Il vice-ministro ai Trasporti, Riccardo Nencini, il quale si è detto ottimista sul buon esito della trattativa al tavolo, sottolineando come lo sciopero non è detto che ci sia. Al momento non c’è stata alcuna cancellazione, perciò la protesta dei tassisti andrà in scena regolarmente. Staremo a vedere se nei prossimi giorni ci saranno ulteriori sviluppi.(Corriere)

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