Maran, l’Assessore al Verde che non rispetta il verde

Fabrizio c'è Milano
Milano 3 Ottobre – Oggi depositerò una denuncia contro Maran, l’Assessore al Verde per violazione al Regolamento del Verde.
Come è noto Maran ha concesso Piazza Castello e le aree verdi del Parco Sempione a Coldiretti per lo svolgimento della 3 giorni “Villaggio del Contadino”.
Coldiretti è una associazione benemerita che rappresenta l’agricoltura italiana cui tutti dobbiamo essere affezionati. Ma l’Assessore non poteva e non doveva concedere Piazza Castello e il Parco.
Certamente  Piazza Castello non meritava di essere chiusa per fare sagre e vendere salamelle.
Maran, da Assessore al Verde, ha soprattutto violato anche l’attuale Regolamento comunale del Verde.
Se ne è infischiato dell’art. 7 (circolazione di mezzi sul verde), dell’ 11 ( attività musicali ad alto volume), del 14 (divieto di tavolate su manto erboso), del 16 (divieto di manifestazioni che calpestano erba e collocazione di oggetti troppo vicini ad alberi), del 24 ( divieto attività commerciali ambulanti su aree verdi). 
Ha ignorato il parere dei residenti e del Municipio 1. Ha creato un precedente per altre iniziative a scopo commerciale.
Ha smentito tutte le chiacchere su Green city e sul rilancio delle periferie. La manifestazione poteva certamente essere ospitata in uno degli scali ferroviari dismessi.
Le regole ci sono ma Sala e Maran se ne fregano: loro sono come il marchese del Grillo, i divieti e le norme a tutela dell’ambiente valgono solo per gli altri.
Volevano fare la Festa dell’Unità ai Giardini Montanelli e l’hanno fatta, volevano che decine di migliaia di persone calpestassero l’erba del Sempione e lo ritengono pure un successo.

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