Via Cavalcanti: Dopo la moschea anche la scuola estiva, grave silenzio del Comune

Milano

Milano 1 Agosto – I residenti di Via Cavalcanti segnalano un nuovo grave abuso al civico 8 – commenta Silvia Sardone, consigliere comunale di Forza Italia – dove ormai da anni c’è il problema della moschea abusiva con centinaia di fedeli ogni giorno che tanti disagi crea ai cittadini.

La novità è che la moschea, nel periodo estivo, è usata anche come centro estivo per i bambini con meno di 10 anni. Oltre a essere illegale è una situazione molto pericolosa, considerato che lo scantinato è privo di qualsiasi uscita di sicurezza e non è assolutamente a norma. 

L’abuso portato avanti dai responsabili della moschea continua a essere evidente così come è plateale e colpevole il silenzio del Comune. I cittadini si chiedono dove siano finite le promesse di Sala.  Sicuramente nel dimenticatoio. Ricordiamo infatti cosa dichiarò Sala ai residenti di Via Cavalcanti  il 14 giugno 2016, “Chiuderò la moschea di Via Cavalcanti. Spazi come quelli di via Cavalcanti, dove un sottoscala diventa periodicamente, e da troppo tempo, un ritrovo nascosto e inadeguato per il culto, non devono più esistere. Ne faccio un impegno amministrativo di chiara urgenza affinché si arrivi rapidamente alla chiusura di questa, come altre moschee improvvisate che non rispettano le norme di sicurezza”. Una delle tante promesse di Sala clamorosamente non convertite in realtà

Possibile che l’amministrazione non sia mai in grado di intervenire né di comprendere, comportandosi di conseguenza, l’urgenza della chiusura di questo centro? Non bastava la moschea, ora pure il centro estivo per bambini contro ogni legge e norma. Garantire la legalità e la sicurezza dovrebbe essere un impegno preciso di Palazzo Marino che invece rimane in silenzio.

Perché il sindaco e l’assessore stanno zitti?

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