Parco Ticino: il paradiso lombardo alle porte di Milano

Lombardia

Milano 30 Giugno – Il Parco naturale lombardo della Valle del Ticino istituito nel 1974 è il più antico parco regionale d’Italia. Ne fanno parte territori delle province di Milano, Pavia e Varese e comprende un’area di oltre 90mila ettari tra lago Maggiore e il Po. Confina con l’omonimo parco piemontese costituito nel 1978.

Aironi e lontre – La fauna è molto ricca, tipicamente padana e prealpina: vi si trovano volpi, donnole, puzzole, faine, martore, ghiri e scoiattoli, ma anche daini e cinghiali, rare specie di pipistrelli e la lontra, che popola le anse più tranquille del fiume. Tra gli uccelli, fanno bella mostra l’airone rosso, l’airone cenerino, la sgarza ciuffetto e la nitticora, ma anche lo splendido gruccione, il Martin pescatore, lo svasso e il picchio rosso. I boschi, estesi e ombrosi, sono caratterizzati da querce, il castagni, la robinie il pioppi e salici.

L'”abbraccio” di due fattorie – Un’opportunità unica per conoscere questo territorio ricco di fascino è offerta da due belle fattorie del territorio che, durante tutto il periodo della bella stagione, promuovono l’iniziativa “Due cascine si abbracciano”. Offrendo a tutti i partecipanti l’opportunità di compiere una passeggiata a piedi nel Parco del Ticino e lungo il Naviglio Grande che porta dalla Cascina Bullona alla Cascina Galizia. In quest’ultima, peraltro, è possibile anche partecipare a discese in gommone, oppure a passeggiate a cavallo tra rogge, navigli e strade di campagna.

Escursioni in battello – Molto romantiche, poi, le numerose proposte di escursioni in battello organizzate dal Consorzio dei Comuni dei Navigli , fra cui ricordiamo in modo particolare quella battezzata “Navigarmangiando” che porta da Bernate Ticino fino all’approdo di Castelletto di Cuggiono con cena all’agriturismo Cascina Galizia.

Natura e storia – Una natura bella e incontaminata, quindi, alle porte di Milano. Ma anche ricca di storia. Vale la pena ad esempio, visitare la storica Villa Annoni di Cuggiono, da dove vale infine la pena spingersi fino a Robecco sul Naviglio. Per compiere un itinerario a piedi per le vie del centro storico che permette di conoscere la storia locale, del Naviglio Grande e delle “ville di delizia” che qui vennero costruite a partire dal XV secolo.(Tg.com)

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