Cannes 2017: presentato il programma del Festival, nessun italiano in Concorso

Cultura e spettacolo

Milano 14 Aprile – E’ stato presentato il programma della 70esima edizione del Festival di Cannes. La kermesse si terrà dal 17 al 28 maggio. Nessun italiano sarà in Concorso: “Fortunata” di Sergio Castellitto e “Après la guerre” di Annarita Zambrano sono stati selezionati nella sezione “Un Certain Regard”. Tra i nomi che concorreranno alla Palma d’Oro spiccano François Ozon, Sofia Coppola, Yorgos Lanthimos, Michael Haneke. La giuria sarà presieduta da Pedro Almodovar

Secondo gli organizzatori sarà un’edizione “molto interessante, qualche giorno dopo l’esito delle elezioni presidenziali francesi che quest’anno sono come un thriller”, ha ironizzato Lescure, aggiungendo: “Speriamo che la Corea del Nord e la Siria, tristemente, non compromettano questo Festival che vorremmo stabile e festoso”.

In programma quarantanove lungometraggi selezionati, tra cui 18 in competizione e 16 nella rassegna “Un Certain Regard”. Ventinove i Paesi rappresentati, contro i ventisette dell’anno scorso e 9 opere prime.

“Fortunata” di Sergio Castellitto, scritto da Margaret Mazzantini, racconta la storia di una giovane madre interpretata da Jasmine Trinca. Nel cast anche Stefano Accorsi e Hanna Schygulla. “Dopo la guerra” (Après la guerre) di Annarita Zambrano, già in concorso a Cannes nel 2013 con il suo corto “Ophelia”, è una coproduzione Francia/Italia e vede nel cast Giuseppe Battiston e Barbora Bobulova.

Tra gli eventi in programma ci sarà “Carne y Arena”, cortometraggio in realtà virtuale di Alejandro González Iñárritu, due episodi della stagione revival di “Twin Peaks” di David Lynch, il cortometraggio di Kristen Stewart, “Come Swim” e anche il nuovo documentario di Al Gore dopo “Una scomoda verità”.

Questa la lista completa dei film in concorso:
“Loveless (sans amour)” di Andrey Zvyagintsev
“Good time” di Benny Safdie e Josh Safdie
“You were never really there” di Lynne Ramsay
“L’amour double” di François Ozon
“Jupiter’s Moon” di Kornél Mandruczo
“Gentle creature” di Sergei Loznitsa
“The Killing of a Sacred deer” di Yorgos Lanthimos
“Radiance ” di Naomi Kawase
“The day after” di Hong Sangsoo
“Le redoutable” di Michel Hazanavicius
“Wonderstruck ” di Todd Haynes
“Happy end” di Michael Haneke
“Rodin” di Jacques Doillon
“TThe biguiled” di Sofia Coppola
“120 battement par minute” di Robin Campillo
“Okja” di Bong Joon-Ho
“In the fade” di Fatih Akin
“The Meyerowitz Stories” di Noah Baumach

(Tg.com)

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