Milano 3 Marzo – Marzo inizia con il ritorno di Die Meistersinger von Nürnberg, il capolavoro di Richard Wagner che manca dalla Scala da oltre 25 anni. L’opera sarà diretta da Daniele Gatti, acclamato nello stesso titolo a Zurigo e Salisburgo, la regia è affidata a Harry Kupfer, che al Teatro scaligero ha firmato un poetico Der Rosenkavalier. Nel cast il miglior Sachs del nostro tempo, Michael Volle, insieme a Markus Werba, Jacquelyn Wagner e Michael Schade.
Da Wagner a Donizetti: Anna Bolena riporta alla Scala il Belcanto per un recupero del repertorio italiano. Dal 31 marzo al 23 aprile sul podio Ion Marin in uno spettacolo di taglio moderno con costumi d’epoca, di Marie-Louise Bischofberger e nel ruolo del titolo Hibla Gerzmava a cui si alterna Federica Lombardi.
Questo mese, infine, la Scala rende omaggio a due grandi Maestri: in memoria di Georges Prêtre, mancato lo scorso 4 gennaio, Myung-Whun Chung dirige per tre serate l’Eroica di Beethoven e Ma mère l’Oye e La Valse di Maurice Ravel. Per il 150° anniversario della nascita di Arturo Toscanini, il 25 marzo Riccardo Chailly dirige un concerto straordinario con Orchestra e Coro della Scala con musiche di Beethoven e Verdi. Sarà il culmine di una serie di iniziative, fra cui la mostra “Arturo Toscanini. La vita e il mito di un maestro immortale” presso il Museo Teatrale.
Per il ciclo dei Recital di Canto il 20 marzo un’imperdibile serata con Edita Gruberova, che torna dopo il successo delle “Tre regine” donizettiane del 2015.

Laurea Magistrale in Lettere Moderne. Master in Relazioni Pubbliche.
Diploma ISMEO (lingua e cultura araba). Giornalista. Responsabile rapporti Media relations e con Enti ed Istituzioni presso Vox Idee (agenzia comunicazione integrata) Milano.