Rogoredo: il market della droga prospera come prima, disattese le promesse del comune

Milano
Milano 14 Febbraio – Un nuovo servizio di “Striscia la Notizia” di questi giorni  svela in pieno che nella zona del cosiddetto “Bosco della droga” a Rogoredo nulla è cambiato  – commenta Silvia Sardone, consigliere comunale di Forza Italia.
Nonostante i proclami e le promesse della giunta Sala i residenti denunciano che la situazione è addirittura peggiorata, con un aumento di minorenni alla ricerca di droga, una minor presenza di polizia locale e forze dell’ordine e scarsissimi controlli.
Il market della morte si è sdoppiato, in via Orwell e in Via Sant’Arialdo gli spacciatori continuano a occupare il territorio e i disperati continuano a essere ben visibili nella stazione e nel quartiere.
L’assessore Rozza aveva promesso di ripulire il bosco a gennaio con una risoluzione definitiva del problema. Promessa clamorosamente disattesa. Gli abitanti del quartiere sono esasperati e si chiedono perchè il Comune non attui una strategia più radicale per risolvere il problema. Addirittura i presidi diminuiscono, le postazioni fisse sono un miraggio e non c’è alcun controllo del sottopassaggio autostradale dove si crea lo smistamento delle sostanze stupefacenti. Il problema principale è che manca una definitiva bonifica e un progetto per l’area, il Comune pensa che un blitz ogni tanto possa risolvere la situazione ma senza dare una concreta sistemazione al boschetto e ai dintorni non ci sarà mai un definitivo blocco del traffico di droga. Auspichiamo maggior decisionismo sulla questione, Rogoredo merita di svoltare e i cittadini desiderano da tempo più controlli stabili e di sapere cosa ne sarà di questa zona.
Serve serietà e non false promesse, gli interventi occasionali senza una strategia complessiva sono totalmente inutili, lo spaccio va debellato con una presenza evidente e quotidiana.
Max Laudadio torna a parlarci della situazione del parco di Rogoredo a Milano.

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