San Siro è diventata un’enclave musulmana. Questa non è integrazione

Fabrizio c'è Milano
Milano 12 Dicembre – I giornali non se ne accorgono ma a Milano si sta creando una vera e propria enclave musulmana. Parlo del quartiere di San Siro, quel quadrilatero tra Piazzale Segesta, Piazza Selinunte, Via Morgantini, via Mar Jonio, Via Tracia, via Abbiati, viale Aretusa, Via Gigante.degrado-san-siro2
Basta fare un giro in queste strade e si coglie un vero e proprio “milanistan”: scritte sui muri e nei negozi in arabo, bar e macellerie etniche, scuole frequentate solo da bimbi musulmani (via Paravia).  Da dove è cominciata questa concentrazione che non fa bene alla integrazione?
centri-sociali-occupazioniE’ partito tutto dalla occupazione selvaggia di case popolari che le autorità non hanno voluto stroncare. A San Siro, grazie alla protezione “militare” di centri sociali e di bande di spacciatori, è divenuto impossibile sgomberare chi occupa le case popolari senza scontri e guerriglia.
Così lo Stato ha rinunciato in questa area ad applicare le sue leggi e lo si vede ovunque: dai giardinetti occupati a sera inoltrata da donne col velo e bambini, da tappeti di sigarette per terra, da frasi antisemite scritte sui muri, da mezzi pubblici dove nessuno paga, dalle parabole per captare Al Jazeera.occupazioni-case-anziani
Poi c’è l’immagine simbolo che si ripete tutti i giorni: qualche inquilino anziano muore o va in ospedale e i suoi mobili vengono buttati in strada, sui marciapiedi, da chi occupa subito l’appartamento senza alcuna pietà e timore.
scritte-antisemiteNon si creda che questo degrado sia dovuto a mancati lavori di riqualificazione delle case o a mancati investimenti di Aler e Comune: molti palazzi sono stati ristrutturati, le piazze sono state rifatte nel 2000, in piazzale Segesta arriva la M5.
Qui il degrado è umano, dovuto alle sopraffazioni dei più violenti, dovuto a chi odia la nostra civiltà e lo dà a vedere attraverso la trasgressione delle regole più elementari, dalla spazzatura per strada al rispetto dei condomini.
musulmanaEsistono ancora inquilini italiani, ma hanno paura anche a parlare  e, se anziani, chiedono tutti il cambio alloggio.
Questo è San Siro, Milano, e nessuno ne parla per non turbare l’immagine di Milano che sarebbe ben amministrata dalla sinistra. Ma qui sono in gestazione problemi ed esperienze tragiche che altre città europee hanno già vissuto. E chi ha l’autorità e non interviene è un irresponsabile.
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Fabrizio De Pasquale, Consigliere Comunale di Forza Italia

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