“Senti che Milano” 13 dicembre 2016

Cultura e spettacolo

Milano 10 Dicembre – Il 13 dicembre sarà presentato il progetto “Senti che Milano” interamente ideato e gestito dagli studenti di “Turismo Culturale e Sviluppo del Territorio” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, cattedra del Prof. Giovanni Bozzetti, quale attività didattica di fine corso.
Senti che Milano mira a promuovere la città secondo modalità inedite che riconoscono nella musica il proprio senti-che-milanocomune denominatore. L’intento, sul piano turistico culturale, è quello di far emergere una delle anime meno note, ma non per questo meno affascinanti del capoluogo lombardo, attraverso la valorizzazione dei luoghi urbani legati al patrimonio musicale.
Durante la serata verrà presentata un’innovativa mappa digitale dei luoghi musicali milanesi aventi uno spiccato valore culturale. A fronte di un inteso lavoro di ricerca, sono stati censiti, in base ad un potenziale interesse turistico, oltre 300 luoghi della musica.

Interverranno:
Giovanni Bozzetti, Docente di Turismo Culturale e Sviluppo del Territorio
Valentina Aprea, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia;
Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano;
Domenico Piraina, Dirigente Area Culturale e Servizio Polo Mostre e Musei Scientifici;
Livio Paolo Dal Bon, Presidente della Fondazione Giorgio Gaber;
Gianmario Longoni, Direttore Artistico del Teatro LinearCiak e Presidente del Teatro Sistina;
Mario Lavezzi, Compositore e Critico Musicale.

Il programma della serata sarà arricchito da performance dal vivo a cura dei musicisti della Fondazione Antonio Carlo Monzino, del soprano Monica Mariani, delle giovani cantanti Merifiore e Simona Severini, del cantautore Cesare Livrizzi e di Lorenzo Luporini, nipote del grande Giorgio Gaber.

La realizzazione di “Senti che Milano” sarà ancora una volta occasione per dimostrare l’importanza e l’efficacia di un approccio didattico pratico e quindi attento alle esigenze del mercato del lavoro ed ai nuovi interessi dei giovani studenti.

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