EGO International Group e l’economia milanese, tessile e fashion i fattori portanti sul mercato internazionale

Economia e Diritto

Milano 1 Ottobre – Milano ha deciso di giocare le sue carte migliori sul mercato internazionale attraverso la moda ed il fashion, così sembra dalle ultime indagini statistiche. La nostra bella metropoli ospita settimane della moda ed eventi di importanza mondiale legati al fashion, ne consegue che alcuni dei migliori export manager arrivino proprio dall’esperienza in quel comparto, dove l’interazione con le realtà del mercato estero è all’ordine del giorno. 42cfc01389e712c54695d8f6a79710dfLa famosa società italiana di servizi per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese EGO International Group (qui il sito) ritiene che il fashion, e di conseguenza il tessile, siano tra i fattori portanti per l’economia milanese all’estero.

Uno dei settori in cui Milano e l’hinterland investono di più sul mercato estero è proprio il fashion, che ha da sempre quel qualcosa in più che lo fa diventare un attrattore. Manager tra i più esperti e preparati, capaci di affronta le nuove sfide del mercato con una certa facilità, che non temono il mettersi in gioco oltre ad avere un background culturale di altissimo livello. Dopo l’Expo poi il fermento è cresciuto, e se prima a Milano si faceva solo un certo business ormai invece si ragiona a tutto tondo, si è finalmente capito che la moda non va solo fatta conoscere, ma va vissuta, ed allora ecco che ci sono agenzie che puntano tutto su un potente mix che vede tutta la città partecipe.

Non solo i nostri export manager scoprono il mercato internazionale, ma invitano i buyer direttamente in loco. E’ questa un’idea innovativa che secondo il parere della EGOInternational Group può diventare premiante. Qualche settimana fa a Milano sono arrivati oltre 120 operatori stranieri per conoscere la nostra pelletteria e le nostre calzature. Un evento raro nel suo genere organizzato proprio per far conoscere un comparto che ha uno dei migliori fatturati provenienti dall’estero. Le scarpe made in Milano sono prodotti di lusso, ed è sui mercati internazionali che trovano la loro maggiore espressione.

Il mercato della pelletteria e delle scarpe di lusso è molto particolare, i nostri prodotti fanno bella mostra di sé in atelier di pregio in Corea del Sud, Giappone, Federazione Russa e Stati Uniti, senza ovviamente dimenticare i Paesi Arabi. Per affrontare mercati simili è chiaro che ci vuole non solo un ottimo prodotto ma una formazione manageriale di classe, quella che la EGO International Group riconosce nei manager meneghini, in grado di portare al sicuro successo estero un prodotto comunque di grande valore, ma da veicolare nel modo giusto.

Non solo scarpe, infatti anche l’intimo di lusso delle boutique di molti paesi esteri è made in Milano. Apprezzatissimo l’intimo maschile, specie in mercati come quello di Dubai e della Cina, luoghi con cui ormai è noto si ha una particolare affinità d’affari. Oltre Dubai bisogna ricordare anche il Bahrein, dove la donne della upper class vestono per la maggior parte capi creati anche personalmente dalle abili mani delle sarte milanesi, un fatto che alla EGOInternationalGroup ritengono un chiaro esempio di come la domanda e l’offerta si possano incontrare senza passare dai canali canonici.

Se piace il design e la creazione di moda, quel che colpisce è la particolarità dei dettagli, che è fatta da abili professionisti del settore capaci di creare sia in industria che in laboratorio. Siamo una città ed una provincia che vive sulla moda, spesso a nostra stessa insaputa. I numeri raccolti dalla  Camera di commercio di Milano evidenziano come il comparto moda e fashion sia “Nostro”, e come il suo volume d’affari, pari a 48 miliardi di euro in tutto il Paese con l’11,8 per cento del totale proveniente dal territorio meneghino, rappresenti un movimento importante per tutta l’economia italiana.

Gli esperti di mercato della EGO International Group hanno spesso a che fare con il settore fashion (in questa pagina alcuni esempi del loro operato), e sono del parere che questi numeri siano destinati a diventare ancora più importanti, sempre che l’attenzione verso il fashion, la moda ed il tessile in genere non vengano meno, in una città come Milano dove molte volte la realtà supera la fantasia.

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