Nuoto di fondo: Bruni argento nella 10 Km dopo la squalifica della francese Muller

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Milano 15 Agosto – Bronzo o argento? La maratona di nuoto finisce in giallo. La maratona del mare è anche azzurra, addirittura d’argento dopo la squalifica della francese Muller. “All’arrivo la francese mi ha buttato sotto e non ho potuto toccare il tabellone, sono contenta della decisione dei giudici”, dirà alla fine l’erede di Martina Grimaldi. Grazie a Rachele Bruni, 25 anni toscana di stanza a Roma, dove l’allena Fabrizio Antonelli. La regina di Coppa del Mondo si conferma tra le più forti del mondo dopo 10 km. Benvenuti a Copacabana, la spiaggia esotica più famosa del mondo. Bandiere, colori, caos tra nuotatori famosi e gente da spiaggia di Ferragosto italiano. Una carioca confusione. Per le 26 concorrenti neanche il tuffo dal pontile caduto giorni fa, ma direttamente, simbolicamente dall’acqua dell’oceano. Mare mosso ma non tempestoso, 23 gradi di temperatura.

LA GARA Ai 5 km la magiara Rizstov è prima ma Rachele c’è. Controlla anche ai 7.5 passando settima quando l’olandese Sharon van Rouwendaal allenata a Narbonne da Philippe Lucas stacca le altre. Nell’ultimo giro le posizioni si definiscono con la cinese Xin xin che s’inserisce insieme all’iridata francese Aurelie Muller. La tulipana allunga una decina di secondi e va a toccare per l’oro, restano nel corridoio la francese e l’azzurra spalla a spalla e la transalpina in modo concitato e scorretto vince lo sprint per l’argento, il legno è della nipponica Okimoto.download

La francese viene squalificata, ma la delegazione presenta subito ricorso: respinto. Rachele è d’argento e il sole irradia la felicità dell’azzurra che ha preparato in Messico l’ultimo assalto dopo una stagione d’oro tra Coppa del Mondo ed Europei.

Rachele fa meglio dello storico bronzo del 2012 di Martina Grimaldi e regala all’Italia la medaglia n°22. «Finalmente la medaglia è arrivata – ha detto alla Rai – Sono felice,ho lavorato duro e questa medaglia mi ripaga dei sacrifici. Sono un’atleta difficile da gestire, ma dopo 4 anni di allenamenti, litigate e sorrisi, la lacrimuccia oggi è uscita. Sono contenta che Fabrizio mi abbia portato fino a qua. La tattica di gara? L’esperienza di questi anni, sono cresciuta moltissimo. Sono felice che sono riuscita a tenere la tranquillità altrimenti non sarebbe finita così. È’ stata una bellissima giornata”. Un ferragosto indimenticabile per la caimana più brava. E domani tocca agli uomini con Simone Ruffini. (La Gazzetta)

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