Milano ferita: M 4, le ruspe accerchiano il Centro. Congestione traffico ovunque

Cronaca

Milano 6 Luglio – Paola D’Amico sul Corriere enumera disagi, congestioni del traffico, criticità della M 4.

Proponiamo l’articolo perché utile ai lettori

A Linate, sono in fase di posa i binari. A Forlanini, completata la copertura della stazione. In Argonne si lavorerà di notte. Dal 10 chiude la fermata Moscova della linea 2

Estate a ostacoli tra i cantieri della linea Blu. Dopo la chiusura di piazza Bolivar, snodo cruciale per il traffico in ingresso e in uscita dalla metropoli, lungo la circonvallazione esterna sull’asse Ovest, e la congestione del traffico su via Washington, martedì mattina «vigilato speciale» sarà la via Molino delle Armi. L’allargamento dell’area di cantiere per realizzare il manufatto «Ticinese» comporta, infatti, il restringimento della carreggiata per lo spostamento della fognatura. Il bus 94 manterrà la corsia preferenziale e sarà ridotto ad una carreggiata il senso di marcia per chi proviene da Cadorna. Da domenica 10 fino al 10 settembre chiude la stazione della linea 2, Moscova, per lavori sulle scale mobili.

In questi giorni, gran parte della tratta Centro storico è interessata, oltre che dagli ultimi controlli della Soprintendenza archeologica, dalle verifiche sull’eventuale presenza di ordigni bellici che occuperanno non meno di due settimane e procedono di pari passo con lo spostamento dei sotto-servizi. In zona San Vittore, i flussi di traffico si sono normalizzati, dopo l’iniziale stress dovuto alla nuova viabilità: chiuso in direzione via Lanzone il tratto di via San Vittore compreso tra via Carducci e piazza Sant’Ambrogio. Così in San Babila, dove le paratie attorno all’area di cantiere occupano quasi interamente corso Europa e dove i lavori stanno entrando nel vivo.

Nel tratto ad Est, i cantieri della Blu sono ad uno stadio avanzato. A Linate, il capolinea, sono in fase di posa i binari. A Forlanini, è stata completata la copertura della futura stazione ed è concluso il rodaggio delle Tbm (le talpe da 6 metri di diametro) che riprenderanno a scavare non appena il manufatto e la stazione Argonne saranno terminati. Se il cronoprogramma sarà rispettato, ciò dovrebbe avvenire nel prossimo autunno.

In Argonne, tutto è pronto per il getto di calcestruzzo: tra oggi e domani si procederà a realizzare il «solettone» di copertura nel manufatto Argonne e, nei due giorni successivi,toccherà alla stazione dove si lavorerà di notte, dalle 22 alle 6 del mattino, «per garantire la continuità delle operazioni, attraverso il puntuale approvvigionamento di calcestruzzo senza interferire con il traffico veicolare diurno», precisano da M4.

C’è movimento anche all’altro capolinea, a San Cristoforo, dove a giorni arriveranno i pezzi di altre 2 Tbm da 6 metri di diametro, che scaveranno la tratta di metropolitana dalla periferia fino a Solari, l’ultimo cantiere ad essere scavato con Tricolore.

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