Banche, i rimborsi per il crac hanno un costo. C’è il prelievo per l’arbitrato

Economia e Diritto

Milano 6 Giugno – Quando si dice oltre il danno, la beffa. Per avere il rimborso attraverso l’arbitrato i risparmiatori dovranno pagare. Il Giornale spiega la situazione che suona come una vera presa in giro “Per ottenere il rimborso bisogna prima pagare. Ancora un’altra beffa per le migliaia di risparmiatori che hanno visto andare in fumo i loro soldi per i crac bancari. E così mentre il governo studia ancora una soluzione per il caso degli istituti finiti a picco, le banche mettono le mani nei conti correnti dei clienti per un obolo da 15 euro da versare per l’arbitrato. Come riporta il Corriere della Sera, l’arbitrato dovrebbe durare al massimo quattro mesi.

La procedura si svolgerà via internet, ma con un costo di 15 euro da pagare per le spese, che sarà rimborsato in caso di vittoria. La procedura dell’arbitrato riguarderà tutti i risparmiatori che non avranno accesso al Fondo di solidarietà per gli obbligazionisti di Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e CariFerrara. Potrà ottenere il ristoro dell’80% dell’investimento, tolti i rendimenti ottenuti, chi ha comprato le obbligazioni prima del 12 giugno 2014, e abbia o un patrimonio mobiliare inferiore a 100 mila euro, o un reddito 2015 ai fini Irpef di non oltre 35 mila euro. Gli altri, fatta salva la possibilità di ricorrere al giudice ordinario, potranno accedere al rimborso del Fondo (sempre all’80%) attraverso gli arbitrati, pagando però i 15 euro per le spese da sostenere.”

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