Atenei di business: il Ft premia Bocconi e Politecnico di Milano

Cronaca

Milano 25 Maggio – Sesta al mondo e quinta in Europa: la Bocconi sale sempre più in alto e si colloca nella top ten d’Europa nel ranking Executive Education 2016 pubblicato dal Financial Times, che contempla i migliori 85 programmi al mondo di formazione executive «su misura», ossia l’offerta formativa progettata dalle scuole di management congiuntamente con le aziende clienti ed erogata ai manager, quadri e impiegati ad alto potenziale delle imprese stesse. Il ranking, basato per circa il 70% sul feedback delle imprese clienti, conferma dunque l’alto gradimento dei manager e delle imprese per i corsi di SDA Bocconi School of management. Il ranking valuta la qualità dei corsi a catalogo e su misura attraverso vari parametri e la posizione nella classifica finale è calcolata attraverso la media dei punteggi nelle due distinte classifiche. Nella classifica per i corsi a catalogo (open programs) SDA Bocconi si colloca 39a al mondo, e 20a in Europa, e nella classifica generale del ranking ottiene il 18° posto nel mondo, e il 10° in Europa. «Come ricercatori e docenti il nostro obiettivo è mettere a disposizione dei manager le ricerche più avanzate e le migliori metodologie didattiche per rispondere alle esigenze specifiche delle loro imprese. Le posizioni di eccellenza su alcuni parametri chiave, come il livello di interazione con i nostri clienti (4a al mondo), il follow-up (3a al mondo), i metodi, i materiali didattici e il value for money (5a al mondo) confermano il raggiungimento di questo obiettivo», ha dichiarato Bruno Busacca, dean di SDA Bocconi School of Management.

I corsi «su misura» del Politecnico

Anche MIP, la School of management del Politecnico di Milano, si conferma tra le migliori scuole di business del mondo. Nell’Executive Education 2016 Custom Ranking del Ft, la scuola, per il sesto anno consecutivo, è inserita nella classifica che. Nel 2016, la School of Management del Politecnico di Milano conferma dunque il posizionamento a livello mondiale per molti criteri, tra cui: la collaborazione con le imprese nella progettazione dei corsi e la capacità di supportarle anche a conclusione del percorso formativo, l’applicazione nelle aziende dei nuovi metodi appresi durante i percorsi di formazione e la preparazione del corpo docente, l’aula e la faculty fortemente internazionali, la partnership con altre scuole di business di alto livello, i metodi di insegnamento innovativi, il ritorno economico in termini di avanzamento di carriera e livello di stipendio. (Corriere)

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