Cusano Milanino: fermato l’ex fidanzato della giovane strangolata in auto

Lombardia

Milano 11 Aprile – Alla fine, nella serata di ieri, è stato incriminato Davide Perseo, l’ex fidanzato di Liliana Mimou, la giovane parrucchiera di Limbiate trovata senza vita sul sedile posteriore di un’auto a Cusano Milanino. Il ragazzo, di 26 anni, disoccupato, con precedenti per reati contro il patrimonio , è conosciuto per la sua indole violenta. Già a marzo era andato ancora una volta volta a cercarla nel negozio di parrucchiere dove lavorava, ad Affori, al 2 di via Astesani. L’uomo, molto agitato, voleva riprendere la relazione che la ragazza aveva deciso di chiudere per sempre. Liliana e la polizia, chiamata dalla sua titolare, lo avevano calmato e convinto ad allontanarsi.Ma Liliana era ormai diventata la sua ossessione.

Ieri mattina, subito dopo il ritrovamento del cadavere nel parcheggio del cimitero, tra via Pedretti e via Rimembranze, i militari sono andati a bussare alla porta dell’uomo, che vive a 500 metri di distanza dal luogo del ritrovamento del cadavere.

Mentre i militari erano alla sua ricerca, una telefonata dei lettighieri del 118 li avrebbe condotti dritti all’appartamento nel quale il giovane aveva cercato grossolanamente di togliersi la vita, dapprima imbottendosi di farmaci e poi ferendosi ai polsi in modo superficiale. Il giovane è stato quindi portato in caserma per essere interrogato quale persona informata dei fatti, mentre i carabinieri perquisivano il suo appartamento.

In breve tempo il cerchio è stato stretto su di lui, anche se è stato necessario sentirlo fino a sera prima di fermarlo con l’accusa di omicidio. Il Decreto di fermo è stato emesso dal Pm Emma Gambardella. Dalla ricostruzione dei fatti emergerebbe che alcuni mesi fa, in seguito al comportamento violento dell’uomo, i due avrebbero troncato la loro relazione. Sabato sera un ennesimo tentativo di pacificazione, l’incontro è però culminato in un litigio finito nel modo più tragico.

Ovviamente il fatto che il corpo senza vita della giovane  sia stato trovato a poca distanza dalla casa di Perseo, è stato un elemento importante per la risoluzione del caso, rimangono però ancora molti  interrogativi da sciogliere. Secondo quanto raccontato dalla madre di Liliana, la giovane non avrebbe dovuto fermarsi a Cusano, sabato era infatti uscita di casa per recarsi al compleanno di un’amica. Come mai dunque la coppia si era data appuntamento in segreto? E quell’elastico da portapacchi utilizzato per strangolarla era già presente sull’auto oppure l’assassino lo ha portato con sé con l’obiettivo di uccidere Liliana? Perché in questo caso si tratterebbe di un omicidio premeditato.

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