Affitti, Milano è la città più cara d’Italia

Cronaca

Milano 18 Marzo – Cercare casa in affitto a Milano è un’impresa molto ardua, come sa bene chi vi si è cimentato. Ma, soprattutto, è un’impresa decisamente costosa. Come rivela un rapporto dell’Osservatorio di Immobiliare.it (relativo a febbraio 2016) il capoluogo lombardo è la città d’Italia più cara per quanto riguarda gli affitti: il prezzo medio per un monolocale è di 620 euro al mese, mentre per un trilocale si spendono, in media, 1.200 euro. Prezzi riferiti però più che altro a zone periferiche della città: se ci si sposta verso il centro il costo per un immobile in affitto lievita.

Dietro Milano Firenze e Roma: 550 euro in media per un monolocale

Milano precede nella classifica Firenze e Roma, dove per un monolocale in affitto si spendono in media 550 euro al mese. Seguono Bolzano (520), Siena (440), Venezia e Napoli (430), Bologna e Pisa (420) e infine Como (400 euro). A livello regionale, invece, la situazione è rimasta immutata rispetto a febbraio dell’anno scorso: è il Lazio la regione più costosa per gli affitti (un bilocale da 65 metri quadri costa 770 euro), seguita dal Trentino Alto-Adige (740 euro) e dalla Lombardia (685 euro). In tutte e tre le regioni i prezzi sono comunque aumentati rispetto allo scorso anno.

I prezzi degli affitti aumentano, diminuiscono domanda e offerta

Il mercato degli affitti denota infatti una tendenza generale di aumento dei prezzi: i canoni si sono incrementati dell’1,7 per cento. Questo deriva anche dalla riduzione della domanda e dell’offerta di immobili residenziali in affitto (calate rispettivamente dell’1,8 per cento e del 2,2 per cento), dati a loro volta legati alla ripresa delle compravendite immobiliari: “La rinnovata offerta di finanziamenti per l’acquisto della casa, in particolare, ha ridato speranza ai proprietari che, fino a poco tempo fa, avevano optato per la messa in locazione dei loro immobili come opportunità di guadagno in attesa di un compratore. Ora che è tornato il momento giusto per vendere, quegli immobili vengono tolti dal mercato degli affitti, per rendersi disponibili alle compravendite”, afferma Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it.

La domanda di locazione è calata soprattutto nel Nord Italia (meno 3,7 per cento), mentre al Centro (meno 1,9 per cento) e soprattutto al Sud (-0,2 per cento) il calo è meno sensibile: segno che qui sembrano mancare le opportunità economiche o altre condizioni per comprare casa. (Milano Fanpage)

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