Divisi per sempre dopo fuga d’amore da teenager, si ritrovano con Facebook dopo 33 anni e si sposeranno

Esteri

Milano 12 Dicembre – Il primo amore non si scorda mai e a volte ritorna quando meno te lo aspetti. E’ questo il caso di Carolanne McNicol e William Taylor, innamoratissimi da adolescenti, divisi dalle famiglie dopo una fuga d’amore a scopo matrimonio e oggi di nuovo insieme, ben 33 anni dopo, solo grazie a Facebook. La tenera vicenda a lieto fine arriva da Greenock, in Scozia, e a raccontarla è il Mirror.

Carolanne-McNicol-and-William-TaylorAmici dai tempi della scuola media, Carolanne e William – oggi entrambi 47enni – hanno infatti iniziato a frequentarsi a soli 13 anni. Un amore adolescenziale, intenso come solo a quell’età può esserlo e talmente forte da spingerli a fuggire insieme solo un anno più tardi con l’intenzione, una volta arrivati a 16 anni, di sposarsi. Una fuga pianificata nel dettaglio dai due, tanto da aver addirittura già stabilito la location delle nozze nella località scozzese di Gretna Green.

Una scappatella tuttavia durata molto meno del previsto e con conseguenze inaspettatamente dolorose: rintracciati dai rispettivi genitori, ai due ragazzi non soltanto è stato imposto di tornare a casa, ma soprattutto è stato fatto divieto assoluto di rivedersi. A togliere ogni speranza ai giovani innamorati, il trasferimento di William a Newcastle, spedito in fretta e furia dalla mamma. Una ferita enorme per i due, convinti di non rivedersi mai più.

Passano così gli anni. Carolanne non si sposa, ma ha due figli da quello che oggi è il suo ex compagno. Un breve matrimonio invece per William, finito non prima di aver dato vita a due bambini. Poi, a 33 anni di distanza, Carolanne – ormai single da 10 anni – decide di tentare la sorte e di cercare quello che è stato ‘l’amore della sua vita’: “Ho creato un account appena è uscito Facebook – racconta la donna al Mirror – e la prima cosa che ho fatto è stata cercare William. Ho spulciato fra le liste di tutti i nostri amici di scuola nel tentativo di trovarlo. Ma in qualunque modo provassi non riuscivo a trovarlo”. Il motivo? William non ha ancora un account Facebook.

Ma a mettere lo zampino in quella che sembrava una storia finita ormai per sempre, ci pensa un ‘Cupido virtuale’: il 14 febbraio 2015 William – che ora si fa chiamare semplicemente Bill – si iscrive finalmente a Facebook e invia una richiesta di amicizia a Carolanne: “Quando ho ricevuto la richiesta non ci potevo credere – continua Carolanne -. adolescenti_fidanzanoPoteva essere invecchiato un pochino, ma ho capito immediatamente che era il mio William dalla prima foto che visto di lui. Abbiamo iniziato a mandarci messaggi subito e ci siamo organizzati velocemente per incontrarci. E’ stato strano andarlo a prendere alla stessa stazione dalla quale eravamo scappati 33 anni prima. Non riuscivo a credere che fosse lui dopo tutti questi anni. Dopo quell’incontro siamo tornati ad essere inseparabili, e in agosto mi ha chiesto di sposarlo”.

Un matrimonio che da 33 anni ha già una sua location: “Speriamo di sposarci il prossimo anno a Getna Green, esattamente come avevamo pianificato anni fa. Sono finalmente insieme all’amore della mia infanzia – non avrei mai osato immaginare nemmeno nei miei sogni più segreti che questo potesse accadere, ma sono felicissima che sia successo”.

“Quando avevamo 14 anni – spiega ancora – abbiamo deciso di scappare perché volevamo solo stare insieme. Eravamo pazzamente innamorati e tutto quello che importava per me era William, sul quale avevo fantasticato da quando a scuola avevo posato gli occhi su di lui. Passavamo tutto il nostro tempo insieme e questo dava fastidio ai nostri genitori, pensavano fossimo troppo seri e troppo giovani”. Ma, confessa la donna, “anche se abbiamo provato ad andare avanti, non lo abbiamo mai veramente fatto. L’amore non ci ha mai lasciato, nemmeno quando siamo stati costretti a lasciarci”. Ora, finalmente, il meritato lieto fine. (Adnkronos)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.