Milano 29 Novembre – “Abbiamo superato la quota dei tremila abbonamenti venduti: un risultato straordinario che va ben oltre le nostre aspettative”. Lo annuncia l’assessore alle Culture, Identita’ e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini a margine del suo intervento al meeting di Icom (International Council of Museums, l’organizzazione internazionale dei musei e dei professionisti museali impegnata a preservare, ad assicurare la continuita’ e a comunicare il valore del patrimonio culturale e naturale mondiale) in corso oggi a Brescia, incontro organizzato in vista della Conferenza generale Icom prevista per il 2016 a Milano. “Una delle principali azioni che ho portato avanti con determinazione in questa prima meta’ di legislatura – ha osservato Cappellini – ha raggiunto un importante risultato a soli pochi mesi dal suo debutto”. “Il successo di questo progetto – ha detto ancora l’assessore – dimostra ancora una volta che le persone hanno fame di cultura e voglia di riscoprire lo straordinario patrimonio dei propri territori. Regione Lombardia ha voluto impegnarsi concretamente nel favorire l’avvicinamento tra i cittadini e i luoghi della cultura anche con uno strumento ad hoc come appunto l’Abbonamento Musei”. “Il progetto – ha continuato ancora l’assessore Cappellini – ha una dimensione macroregionale, interessando anche la Regione Piemonte. Visto il successo del debutto sono sempre piu’ convinta che debba essere esteso anche ad altre Regioni, penso ad esempio al Veneto, alla Liguria e all’Emilia-Romagna”. L’abbonamento Musei Lombardia Milano e’ una card che permette di accedere liberamente e ogni volta che lo si desideri a musei, residenze reali, ville, giardini, torri, collezioni permanenti e mostre di Milano e della Lombardia aderenti al circuito. Oltre a dare la possibilita’ di visitare l’ampio patrimonio culturale e museale della Lombardia, rappresenta anche il modo migliore per conoscere l’offerta culturale della Regione. Vale 365 giorni dal giorno dell’acquisto. “Con un costo massimo di 45 euro – ha spiegato l’assessore – ogni lombardo puo’ liberamente accedere per un anno intero a circa 90 luoghi culturali lombardi, ma il numero e’ destinato a crescere”. “Uno strumento concreto – ha concluso l’assessore Cappellini – per rendere la cultura lombarda realmente, e non solo a parole, patrimonio di tutti”. (Omni Milano)
Milano Post è edito dalla Società Editoriale Nuova Milano Post S.r.l.s , con sede in via Giambellino, 60-20147 Milano.
C.F/P.IVA 9296810964 R.E.A. MI – 2081845