Via Arquà affoga nel degrado e nell’insicurezza. Il Comune che fa? Murales, tombolata e dj set.

Milano

Milano 26 Novembre – Via Arquà, purtroppo, è una via da tempo abbandonata al degrado e alla criminalità. Da tempo segnaliamo una situazione invivibile per gli abitanti della via: rifiuti ovunque, spaccio a tutte le ore del giorno, aggressioni violente, prostituzione di transessuali durante gli orari di uscita pomeridiana dei bimbi dalle scuole, furti, ubriachi che minacciano i residenti.
La situazione dei rifiuti ingombranti è veramente indegna: la via viene sommersa di rifiuti come lavatrici, mobili, vecchie tv, materassi e i controllori dell’Amsa sono stati persino minacciati e invitati ad andarsene da alcuni stranieri residenti in zona. via ArquàIl Consiglio di Zona, su nostra richiesta, aveva votato mesi fa l’installazione di cartelli multilingue per sensibilizzare gli stranieri a non utilizzare la via come una discarica. Ci vorrebbero degli ispettori Amsa scortati dalla polizia dalla situazione particolarmente incresciosa. Il Comune non ha mai fatto nulla…
Per intervenire in un contesto davvero difficile da tempo chiediamo: un presidio fisso delle forze dell’ordine, maggiori controlli da parte delle volanti, un contrasto serio allo scarico abusivo di rifiuti, controlli in alcuni locali problematici nella via. In tali casi servirebbe una bonifica ambientale ad ampio spettro. Ci chiediamo, ad esempio, perché non si applichi la legge esistente la quale prevede il sequestro degli appartamenti affittati a clandestini che vivono in pochi metri quadri ammassati ed in condizioni disumane.
Invece il Comune cosa fa? Decide di organizzare una specie di festa, il 13 dicembre, in cui i pezzi forti della giornata saranno: un murales nell’area dove più vengono scaricati i rifiuti, una tombolata, un dj set serale e una tavolata collettiva. Mentre i cittadini chiedono sicurezza, lotta al degrado e maggior decoro il Comune risponde con operazioni di maquillage e di semplice facciata che non vanno a incidere minimamente sui problemi quotidiani della cittadinanza. La zona di Via Padova non merita l’ennesimo intervento spot ma un serio programma anti degrado e criminalità. I cittadini sono esasperati e non vogliono slogan e iniziative di dubbia utilità ma risposte certe e maggior controllo del territorio. Non è con la tombolata di un giorno che si allontana la quotidianità della criminalità ad ogni angolo.

Silvia Sardone – Marzio Nava

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