Al via la privatizzazione delle Fs, ma sul mercato va solo il 40%

Economia e Politica

Milano 25 Novembre – Cantieri aperti per la privatizzazione delle Ferrovie mentre i riflettori si puntano sul cambio dei vertici del gruppo dato per imminente. Il Consiglio dei ministri ha approvato lo schema di decreto per la quotazione in borsa del 40% del capitale nel corso del 2016, compatibilmente con le condizioni di mercato. Come ha spiegato il ministro dei Trasporti Graziano Delrio la piena maggioranza resterà in mano pubblica così come pubblica sarà la proprietà dell’infrastruttura ferroviaria. Un punto sul quale Delrio ha puntato i piedi. Inoltre, dovranno essere garantiti l’indipendenza del gestore e gli obblighi di servizio pubblico. Lo schema di Dpcm ora verrà inviato alle Commissioni parlamentari competenti per acquisirne i pareri previsti. La cessione, che potrà essere effettuata anche in più fasi, avverrà attraverso un’offerta pubblica di vendita e coinvolgerà anche i dipendenti delle Fs oltre ai risaprmiatori, a investitori istituzionali italiani e internazionali. Per favorire la partecipazione all’offerta, potranno essere previsti alcuni incentivi, in termini di quote dell’offerta riservate (tranche dell’offerta riservata e lotti minimi garantiti) e di prezzo (bonus share maggiorata rispetto al pubblico indistinto) o di modalità di finanziamento.

Intanto si sono intensificate le voci che danno per imminente l’uscita dell’ad Michele Mario Elia e del presidente Marcello Messori. Non è un mistero la divergenza tra i due sul modello di privatizzazione delle Fs. Elia e Messori potrebbero presentare le proprie dimissioni in occasione del cda convocato per giovedì prossimo. In realtà, si fa notare, questo non è un passaggio necessario perché comunque sia Elia che Messori potrebbero rassegnare le proprie dimissioni con una lettera al consiglio di amministrazione. Al posto di Elia potrebbe arrivare Renato Mazzoncini, ad di Busitalia. Per la poltrona di presidente, avanza, invece, la candidatura di Simonetta Giordani, già sottosegretario al ministero dei Beni Culturali e consigliere di amministrazione di Fs spa da maggio 2014.

Laura Della Pasqua (Il Tempo)

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