La “pruderie” sessista dei giornali italiani

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Milano 12 Novembre – Il sesso o qualcosa che giri intorno al sesso, va messo. Perché attira i lettori, perché il mondo ruota sempre attorno al rapporto uomo – donna, al come dovrebbe essere, al come si può migliorare, al come è tout court. E allora in tutti i giornali un articoletto con le novità delle pillolette miracolose , con gli amori che nascono o muoiono, con le foto più o meno esplicite di baci e abbracci, con i vari lati B da urlo e i seni in bella mostra, c’è. Anzi deve esserci. Con una morbosità molto maschile, che spaccia per notizia una passeggiata di Belen Rodriguez in calzoncini come fosse un evento o la scollatura della Boschi a un matrimonio come una scoperta della sua femminilità.maria-elena-boschi-incidente-sexy-645

Poi ci sono le domande maliziose: di chi sono queste gambe perfette? ecc. ecc. Domande che obbligano la curiosità ad avere una risposta, quasi fosse un imperativo categorico, un enigma da risolvere immediatamente. E ci sono interviste sul sesso, sui sogni erotici più segreti, sulle preferenze nel rapporto, a cui, con un certo compiacimento, rispondono attrici, divette e aspiranti alla celebrità.

Il sesso insomma è una moda a cui neppure i quotidiani seriosi riescono a sottrarsi. Magari citando statistiche scientifiche che rendono noto come gli uomini non amino praticare il sesso orale, ma ricevere la prestazione, soprattutto in Italia, chissà perché. Ed esistono suggerimenti sul come si fa, sull’anatomia dell’uomo e della donna, sull’estetica dei due sessi. Evitando, naturalmente, la volgarità esplicita. Con quella falsa pruderie che giustifica, che assolve le ragioni di una certa insistenza sull’argomento. Ma l’oggetto è sempre la donna vista con gli occhi dell’uomo sempre teso a…, mai appagato..alla ricerca di….

belenProbabilmente ricerche di mercato approfondite e analitiche sui gusti dei lettori hanno dato risultati che premiano l’inserimento di tali amenità. Sempre considerando che siano lettori e non lettrici…perché delle chiappette perfette sempre “da urlo” del personaggio X, alle donne che cosa importa? L’impressione è che i giornali si siano adeguati ad un mondo maschile di “guardoni” che non fa onore alla categoria. Ma d’altra parte occorre constatare che sono numerose le donne che focalizzano la propria essenza sulla bellezza. Ragion per cui, teniamoci gli articoletti sul sesso, anche se spesso infantili e inutili.

Anna Ferrari

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