Robecco, alle minacce vegane ristoratore risponde con la «Cena del divin porcello»

Lombardia

Milano 31 Ottobre – Si concluderà con una cena a base di carne la curiosa vicenda che aveva coinvolto, due mesi fa, il titolare di un locale robecchese, minacciato via Facebook da qualcuno che dichiarava di essere un vegano. Il fatto risale alla fine di agosto quando Samuele Binfarè, proprietario del Binfa Cafè, aveva ricevuto un messaggio privato da parte di una persona che si era firmata come «Ernesto Che Vegano». L’invettiva del sedicente vegano? «Sei un rivenditore di cadaveri al soldo dei macellai».

L’uomo, che evidentemente conosceva il menù fatto di insaccati, arrosti e bolliti misti, aveva anche minacciato il locale di pubblicità negativa se avesse continuato a servire pietanze a base di carne o salumi. Per completare l’avvertimento l’uomo aveva dato un mese di tempo al titolare del locale prima di dar seguito alla propria minaccia. Per nulla intimorito, il proprietario del bar che si trova sulla ripa del Naviglio aveva risposto inserendo una piadina completamente a base di affettati nella carta di quel mezzogiorno.

A due mesi di distanza, Samuele Binfarè ha deciso di chiudere la faccenda con ironia, celebrando il maiale nel suo locale con un evento che ha chiamato «Cena del divin porcello». Una mangiata in compagnia prevista per giovedì 12 novembre che vedrà come protagonista la carne di suino. Nel menù ci saranno (tra le altre cose) affettati, risotto con pasta fresca di salame e verza e stinco di maiale alla birra con purea di mele e crauti, il tutto a 20 euro. Gli organizzatori hanno previsto anche la presenza di ospiti a sorpresa. Anche il vegano è stato invitato a partecipare.

(Francesco Pellegatta– Il Giorno)

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