La Milanese Imbruttita in giro perMilano, per un risparmio chic

Milano

Milano 11 Ottobre – Alla Milanese Imbruttita piace fare shopping, non ce n’è! Del resto, che senso avrebbe abitare nella Capitale della Moda (ndr: non mettete in dubbio, davanti ad una M.I., tale asserzione) e non essere un po’ fashion victim, un po’ alterna, un po’ alla ricerca di qualche cosa di sempre tattico?

Ecco, allora, che tra le cose tattiche – dette anche genialate – ci sono quegli indirizzi da “finta barbona” che una vera Imbruttita conosce e bazzica per i propri acquisti intelligenti. Mercati ed outlet che alla Giargiana sembrano da pezzente e all’Imbruttita – invece – risultano sinonimo di snobismo e sciccheria. Strana la vita no?

Il concetto sopra esposto può sembrare nebuloso, motivo per cui cercheremo di spiegarci meglio, sperando di riuscirci, con dritte concrete. Ecco, infatti, i 5 tips immancabili per un risparmio chic:

Mercato San Marco       

 Sì, sì… un Mercato! E cosa ci comprerebbe l’Imbruttita? Il cashmere madonna, lo sanno anche i gatti (imbruttiti ovviamente)! E sì, perché di fianco all’impalpabile scollo a V di Malo o di Cucinelli, nell’armadio imbruttito, trovi anche il capo nice price comprato al Mercato di San Marco; un Mercato che vanta una marea di bancarelle dedicate al filato imbruttito per definizione. “E quando sarebbe ‘sto mercato?” chiede la giargiana “Lunedì e Giovedì mattina, TAAC”. E qui scatta la dimostrazione che l’acquisto non può che essere chic. In che senso? Nel senso che, se stai comprando a San Marco, vuol dire che:

  • Ti puoi permettere di non essere in ufficio di mattina
  • Ti piace essere in San Marco, uno delle zone più pettinate di Milano
  • Ti piace, poi, fare una scappata da Merù per vedere cosa ha in vetrina
  • Ti capita di incontrare la Vanoni che, con la filippina al fianco, va a ravanare nelle bancarelle

Marni           

Un po’ Bon Ton; un po’ Ricercato; un po’Marni. Che dire, il suo stile è rigorosissimo ed il conto, se si vogliono fare acquisti griffati, sempre salato. Perché, allora, non risparmiare un po’? Certo, anche se si tratta del suo OUTLET milanese non si può certo pensare di spendere come da ZARA. Gli sconti ci sono, ma la griffe resta caruccia. “Ma chissene… non viviamo mica per fare i pezzenti e non nasciamo solo per soffrire. E allora, un po’ di autogratioficazione brandizzata Marni.” Questo, un po’, il pensiero che accompagna l’Imbruttita quando decide di andare in Zona Città Studi e nello specifico in Via Filippo Tajani, 1

Matia’s     

In principio era il Salvagente ma poi arrivò Matia’s. Di cosa parliamo? Degli Outlet in cui devi necessariamente aver fatto almeno un acquisto in vita tua, per essere una M.I. non tarocca! La mini Imbruttita, infatti, ci è stata portata dalla madre sin da giovane età. Inizialmente il più quotato era, appunto, il Salvagente di Via Fratelli Bronzetti poi, però, arrivò Matia’s. I brand ci sono un po’ tutti – da Prada a Gucci, da Malo a Philosophy – e la possibilità di comprare una roba figa scontata, da abbinare al solitario da 2 carati o alla Kelly di Hermes, ha sempre un suo perché e dà sempre una certa soddisfazione! Ma dove siamo? In Via Montebello 25; Corso Magenta 12 ; Corso Venezia 37.

ETRO          

ETRO è ETRO raga non ce n’è… L’Imbruttita lo sa bene e quella fantasia orientale Paisley, in un modo o nell’altro, abita nel suo armadio. Borsa oppure Sciarpa oppure semplicemente Profumo, una roba di ETRO ce l’ha… Non fosse che per il fatto che lui, il brand, è nato aMilano e quindi è number One (un po’ come Prada). Ed è a fronte di questa perentoria autocoscienza, che l’Imbruttita bazzica con piacere l’OUTLET di Via Spartaco, situato proprio a ridosso della sede storica del marchio fondato da Gimmo ETRO. Il negozietto è su due piani, chiuso rigorosamente la domenica, e meta di culto per un risparmio alto di gamma. Ecco dove dovete andare: Via Spartaco, 3.

Nonna Magali

Questo è già un indirizzo un po’ più “segreto”, ma non per questo meno apprezzato. Si tratta di abbigliamento da bambini, classico, che volutamente snobba cose tipo Baby Dior; Armani Junior (che invece si trovano da Matia’s Baby di Via Balzan sempre in zona San Marco). Per le nanette tantissimi abiti punto smock; per i nanetti i pantaloncini al ginocchio blu e sopra – per entrambi – l’immancabile cashmerino. Siamo in un semi-interrato di Via Statuto 13, cortile interno, a due passi dal Mercato di San Marco sopra citato. I prezzi sono super competitivi ed il risultato è garantito: un miniImbruttito che potrebbe presenziare alla cerimonia di Battesimo della figlia della Kate e del William – la Charlotte – per intenderci.

Tirando le fila di quanto sopra… alla M.I. piace risparmiare, restando però un po’ snonbettosa. Per lei, infatti, è molto figo abbinare l’ultima borsa di Céline ad un capo super-scontato ma di marca accettabile. Una parodia tipo? Voilà: “Bella la gonna di Prada !!!!” “Vero? L’ho pagata anche pochissimo perché l’ho trovata da Matia’s. In effetti sono un po’ ragna e non volevo spendere troppo.” “E dai una volta andiamo insieme allora, che magari trovo anche io qualche cosa” “Certo, lunedì o giovedì mattina così facciamo un salto anche al mercato di San Marco” “OK, perfetto così vado da Merù a vedere se trovo il regalo di battesimo per mio nipote”.

Ecco, in questo breve dialogo, c’è tutta la milanesità un po’ spandi che in tanti odiano, ma che… aggiungere voi!

Paola Giovanettoni (Il Milaneseimbruttito)

 

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