Teamsystem acquista il 51% della startup di un 23enne bergamasco per 1 milione e mezzo

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Milano 18 Settembre – Open innovation, questa sconosciuta. Negli Usa è ormai prassi: aziende consolidate che acquisiscono startup per innovare. Lentamente il fenomeno si sta sviluppando anche in Italia. E ci sono imprese che vi fondano gran parte del loro successo. Teamsystem, leader nello sviluppo e nella distribuzione di software e servizi rivolti a professionisti e Pmi, è una di queste. Proprio in questi giorni ha fatto il suo ultimo «giro di shopping», acquisendo il 51% di Fatture in Cloud, startup innovativa creata dal ventitreenne bergamasco Daniele Ratti, che mira a rivoluzionare il mondo della fatturazione elettronica per le micro-imprese e i professionisti con oltre 40 mila utenti acquisiti in poco più di un anno di vita.giovane-start-up-e-made-in-bg

Fatture in cloud

Un milione e mezzo di euro di investimento iniziale con un earn out (formula attraverso la quale parte del pagamento del prezzo di acquisto di un’impresa o di una quota di essa viene vincolata al verificarsi di determinate condizioni economiche, finanziarie o patrimoniali) che verrà determinato a seconda dei risultati che la startup raggiungerà nei prossimi cinque anni: «Fatture in cloud – commenta Federico Leproux, amministratore delegato del Gruppo TeamSystem – è per noi un pilastro strategico per gestire il sistema interconnesso che snellisca il processo di fatturazione delle Pmi e lo digitalizzi, connettendo tutti gli attori del sistema: dall’impresa, al commercialista, fino alla banca». Un servizio semplice e accessibile, scaricabile da uno store su smartphone e tablet, come qualsiasi altra app.

Daniele rimane al timone

Nonostante abbia acquisito le quote di maggioranza, Teamsystem ha deciso di lasciare il giovane Ratti in testa all’attività e di proseguire sulla linea di marketing già sviluppata dalla startup fino a oggi. Garantendo però maggiore capacità di investimento e un bacino d’utenza già nutrito, fatto dal 40% degli studi di commercialisti italiani, già clienti dell’azienda. Una vera sfida, quella portata avanti dalle due realtà imprenditoriali: «E’ certamente un azzardo puntare alla digitalizzazione completa del processo di fatturazione in un’Italia ancora arretrata da questo punto di vista. – continua il manager – Vogliamo però farci promotori e diventare catalizzatori del processo di dematerializzazione dei documenti, risparmio di costi, snellimento della burocrazia, trasparenza per professionisti e Pmi». L’esperienza di Fatture in cloud consolida la tendenza del Gruppo, sempre alla ricerca di soluzioni innovative anche fuori dagli uffici aziendali: «Svilupparlo all’interno sarebbe stato più lungo e meno fattivo», aggiunge Leproux. Tant’è che quella della startup di Daniele Ratti non è la prima acquisizione per Teamsystem: «Abbiamo sempre cercato di innovare attraverso servizi aggiuntivi e acquisizioni. Per noi equivale a comprare competenze, quindi valore. E l’approccio ha pagato: siamo infatti cresciuti ogni anno a partire dal 2001, a dispetto della crisi». L’azienda vanta ricavi attesi per il 2015 pari a circa 260 milioni di euro, conta su circa 1.800 addetti, oltre 800 partner selezionati. In passato Teamsystem ha acquisito l’85% della startup di Hfarm H-Umus per un valore di 4 milioni di euro, Tustena, un crm cloud della software house Digita e comprato la divisione software del Sole24Ore.

(Corriere Innovazione)

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