Regione Lombardia: “Via la carta dalle imprese”

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Milano 14 Settembre – L’implementazione, lo sviluppo e la valorizzazione del ‘Fascicolo Informatico d’Impresa’, attraverso l’attivazione di un percorso sperimentale di semplificazione amministrativa che, a partire dal lavoro di 14 Sportelli Unici delle Attività produttive (Suap), tra i più importanti in Lombardia, possa essere esteso a tutta la regione e anche a livello nazionale. E’ questo l’obiettivo dell’Accordo di Collaborazione tra Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, Camere di Commercio della Lombardia, Comuni di Bergamo, Dalmine, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza, Rho, Pavia, Sondrio, Varese e Comunità Montana della Valle Trompia, approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini.

Per ‘Fascicolo informatico d’Impresa’ s’intende l’insieme dei dati e dei documenti relativi ai procedimenti connessi all’esercizio dell’attività d’impresa. Un ruolo chiave per la costituzione e l’alimentazione del fascicolo è rappresentato dallo Sportello Unico per le Attività produttive: la legge prevede infatti che la documentazione legata all’attività d’impresa venga inviata, a cura dello Sportello Unico, alla Camera di Commercio territorialmente competente.

mario-melazziniIl percorso di sperimentazione che verrà avviato attraverso questo accordo – spiega l’assessore Melazzini – fa parte delle azioni di semplificazione legate alla Legge 11 ‘Impresa Lombardia’ e prosegue nella direzione di facilitare la vita delle imprese, abbattendo gli oneri burocratici“. “Scopo di questa intesa – prosegue Melazzini – è realizzare, anche in attuazione dell’accordo di collaborazione fra Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Ministero dello Sviluppo economico, un percorso comune, finalizzato a sviluppare e rendere operativo il ‘Fascicolo Informatico d’Impresa’ sul territorio regionale, assicurando uniformità nell’erogazione dei servizi alle imprese, anche nell’ottica dell’elaborazione di un modello di riferimento per lo sviluppo di analoghe esperienze a livello nazionale“.

I principali punti riguardano: l’utilizzo telematico dei dati dell’impresa, il miglioramento delle modalità di accesso ai procedimenti amministrativi, l’interscambio della documentazione fra Pubbliche amministrazioni, la costruzione di un sistema integrato di servizio alle imprese omogeneo e uniforme sul territorio regionale.

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