I distributori Eni a Milano con il tetto ai prezzi: la mappa e dove trovarli – Anche IP e ESSO si uniscono all’iniziativa

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Anche ENI e  la controllata ESSO si uniranno all’iniziativa

Un taglio di circa 17 centesimi al litro rispetto alle medie di mercato: da lunedì 28 settembre, in oltre 200 stazioni di servizio Eni Live di Milano e provincia, scattano i prezzi calmierati. Il gasolio verrà erogato a un massimo di 2,19 euro al litro, mentre la benzina si fermerà a 1,99 euro.

La misura, pensata come un ulteriore contributo di solidarietà per sostenere consumatori e famiglie, rimarrà attiva per un primo blocco di 30 giorni. Come specificato dalla società, la continuità del tetto massimo dipenderà dall’evoluzione delle agevolazioni fiscali sulle accise, dal contesto di mercato e dalla regolarità degli approvvigionamenti, con la possibilità di una proroga fino al termine dell’anno.

L’iniziativa si affianca alle manovre già introdotte dall’azienda a partire dallo scorso marzo, volte ad assorbire una quota rilevante dei rincari internazionali senza scaricarli interamente sui prezzi finali al consumo.

La mappa della rete sul territorio

Per consentire agli automobilisti di individuare rapidamente le stazioni aderenti, Eni ha diffuso una mappa interattiva della rete. Tra la città capoluogo e i comuni della città metropolitana si contano complessivamente 226 punti vendita coinvolti.

La copertura del territorio risulta particolarmente capillare:

  • Area centrale: nell’area compresa tra il centro storico e la circonvallazione interna sono presenti 11 impianti;

  • Periferia e hinterland: la concentrazione dei distributori cresce in modo progressivo man mano che ci si sposta verso i quartieri periferici e le arterie di collegamento dell’hinterland.

Anche IP e Esso imitano l’iniziativa

Anche la società petrolifera IP (controllata dal gruppo azero Socar) ha annunciato ufficialmente l’intenzione di calmierare i prezzi di benzina e gasolio.

La decisione segue a ruota l’iniziativa di Eni, con l’obiettivo di contenere i rincari causati dalla progressiva riduzione degli sconti statali sulle accise.

Le modalità scelte da IP si differenziano però da quelle della concorrenza:
  • Nessun tetto fisso (No Price Cap): A differenza di Eni IP non ha stabilito una cifra massima fissa per tutti i distributori.
  • Limiti progressivi e flessibili: I prezzi verranno calmierati in modo graduale. Socar ha dichiarato che i limiti saranno stabiliti progressivamente e “in base alle diverse esigenze” territoriali, per tutelare i consumatori riducendo l’impatto dei picchi di mercato.
  • Estensione della rete: Il provvedimento interesserà gli oltre 4.500 punti vendita a marchio IP e il sistema verrà esteso anche alla rete controllata a marchio Esso. 

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