Attrazione investimenti: Lombardia da leader del Paese a hub europeo

Lombardia

Con oltre il 23% del PIL nazionale e più di un quarto dell’export italiano, la Lombardia si conferma uno dei territori più competitivi d’Europa e il primo polo nazionale per l’attrazione di capitali esteri. Dal 2021 al 2025 la regione ha attratto 448 progetti (tra il 35% e il 45% del totale italiano), registrando tra il 2023 e il 2024 una crescita del 6%, in controtendenza rispetto al calo dei flussi europei (-5%) e globali (-11%).

I dati del 2026 Nel 2026 il progetto Invest in Lombardy — promosso da Regione Lombardia, Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e Sistema camerale lombardo — ha preso in carico 81 nuove assistenze ad aziende estere. Su un orizzonte triennale, i progetti stimano:

  • 2,799 miliardi di euro di investimenti (CAPEX);

  • 4.788 nuovi posti di lavoro.

I principali Paesi investitori sono Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Svizzera e Turchia. Tra i settori trainanti figurano FinTech (23 casi), ICT, Industria e Life Sciences, con focus su attività produttive, vendite, marketing e servizi finanziari.

Grandi gruppi e presenza sul territorio Tra le principali operazioni confermate sul territorio:

  • Nestlé: un investimento di circa 560 milioni di euro in Italia per la realizzazione a Mantova di un hub integrato con stabilimento produttivo (Nestlé Purina) e polo logistico;

  • Rockwool: l’acquisto di un’area industriale dismessa di 40 ettari a Bertonico (Lodi) per un impianto di ultima generazione ad alta sostenibilità.

La visione strategica L’obiettivo regionale è evolvere da leader nazionale a hub internazionale nei settori ad alto valore aggiunto (Deep Tech, Scienze della Vita, Microelettronica).

Come sottolineato dall’assessore allo Sviluppo Economico Guido Guidesi, la nuova strategia punta su una politica industriale fondata sulle Zone di Innovazione e di Sviluppo per mettere a sistema ricerca, competenze e filiere. In parallelo, il Segretario Generale della Camera di commercio Elena Vasco ribadisce l’importanza di integrare i capitali esteri con la rete locale di PMI e start-up attraverso l’uso avanzato della data intelligence e servizi dedicati di accompagnamento.

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