Quattro piscine storiche chiuse: l’estate a Milano si annuncia complicata

Notizie in evidenza

Con l’arrivo del caldo precoce di maggio, i milanesi iniziano a chiedersi dove potranno cercare sollievo durante i mesi estivi, ma la risposta quest’anno appare particolarmente difficile. La città si presenta all’appuntamento con la bella stagione dovendo fare i conti con la chiusura di quattro importanti impianti comunali che hanno segnato la storia del tempo libero cittadino.

Il Lido, vero e proprio simbolo di Milano, è inaccessibile dal 2019 e non riaprirà prima del 2027, quando si presenterà al pubblico con una veste totalmente rinnovata. Situazione analoga per la Scarioni di Niguarda, sbarrata ormai dal 2018 in attesa di riqualificazione, e per l‘Argelati (nella foto di apertura) in zona Navigli, che resterà chiusa mentre il Comune pianifica un investimento da 28 milioni di euro per trasformarla in un impianto moderno, pubblico e accessibile.

Si aggiunge a questo elenco il Saini poiché la sua grande vasca olimpionica scoperta è fuori servizio dal 2023. L’intera struttura è attualmente al centro di un importante piano di riqualificazione gestito dall’Università Statale di Milano, che ne trasformerà il volto ma solo nei prossimi anni.

In attesa che i lenti cantieri giungano al termine, la popolazione dovrà concentrarsi nei pochi centri scoperti rimasti operativi, tra cui la piscina Romano a Città Studi, la Cardellino nel quartiere Lorenteggio, la Sant’Abbondio e l’impianto di Lampugnano.

Per chi cerca altre opzioni, rimangono valide le alternative private o semi-private come i Bagni Misteriosi o il parco acquatico di Quinto Romano.

Tuttavia, il problema sollevato da queste chiusure è profondo: in una Milano caratterizzata da temperature sempre più simili a quelle del Sud Europa, le piscine pubbliche rappresentano servizi essenziali e fondamentali luoghi di socialità. Attualmente la città si ritrova con una disponibilità di acqua e spazi pubblici notevolmente ridotta rispetto alle necessità dei suoi abitanti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.