Il Sindaco Di Stefano: “Ennesima misura dell’amministrazione comunale per contrastare microcriminalità e degrado”
Il Sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano, ha firmato ieri una nuova ordinanza sindacale che dispone la chiusura dalle ore 20:00 alle ore 07:00 per i minimarket – con superficie di vendita inferiore ai 100 mq – e per i locali h24 dedicati alla somministrazione a mezzo di distributori automatici all’interno di aree specifiche del territorio comunale, identificate come le più esposte a criticità.
Nello specifico, il provvedimento riguarda gli esercizi di vicinato adibiti alla vendita al dettaglio di merce alimentare e mista di merce alimentare e non alimentare, nonché dei locali h.24 dedicati alla somministrazione a mezzo di distributori automatici. Sono esclusi dall’obbligo i pubblici esercizi e le attività artigianali di produzione alimentare (bar, ristoranti, pizzerie, paninoteche, ecc), che potranno proseguire la propria attività secondo gli orari consueti, in quanto soggetti a differenti regimi di controllo e somministrazione.
La decisione è stata adottata a seguito degli ultimi episodi di microcriminalità che hanno interessato il territorio, in particolare la zona del quadrante Rondò – Torretta: risse con l’utilizzo di bottiglie di vetro, spaccio di sostanze stupefacenti, bivacchi, aggressioni ed episodi di violenza a danni di residenti e agenti di Polizia.
“Questo si tratta dell’ulteriore provvedimento che, come Amministrazione comunale, anche a seguito dell’incontro avuto con il Prefetto e Questore, mettiamo in campo per contrastare un’illegalità sempre più diffusa, alla luce dei gravi e ripetuti episodi di cronaca che hanno interessato il nostro territorio– ha dichiarato il sindaco Roberto Di Stefano -Non si tratta di un’iniziativa isolata, ma di un’azione che si inserisce in una lunga serie di interventi necessari. Le stesse dinamiche si ripetono: soggetti già noti alle forze dell’ordine, fermati e rilasciati, che tornano in strada a delinquere; come Comune, continueremo a rispondere con risultati concreti. E lo faremo con determinazione, senza ambiguità e senza arretrare di fronte a chi pensa di poter trasformare la nostra città in una zona franca.”
L’ordinanza si inserisce in una strategia più ampia di contrasto a degrado e fenomeni di illegalità diffusa. Tra le misure già attuate dall’Amministrazione: pattuglioni serali, divieto di consumo di alcol su suolo pubblico dopo un certo orario, controlli nelle case popolari, DASPO, lotta allo spaccio, oltre 200 telecamere di videosorveglianza, presidi con unità cinofile presso aree sensibili e minimarket per il contrasto allo spaccio.
Le restrizioni orarie si applicano nel perimetro compreso tra le vie Matteotti, Montegrappa, Casiraghi, IV Novembre, Roma, Breda, Mameli, Marconi, Damiano Chiesa e Fratelli Bandiera e nel perimetro compreso tra le vie Italia, Marelli, Piave, Garibaldi, Gramsci, Adua e Giovanna D’Arco.
Il provvedimento entrato in vigore ieri, resterà attivo fino al 17 maggio 2026 e acquisterà efficacia a seguito dell’avvenuta notifica ai soggetti interessati. Si tratta di una misura che, per legge, essendo contingibile e urgente, non può superare i 30 giorni, né essere reiterata nell’immediato: la chiusura permanente di un esercizio, per motivi di ordine pubblico e sicurezza, è disposta dal Questore.
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