Prima del suo concerto del 17 aprile, l’emozionante cerimonia del calco con Daniele Genovese e Nick The Nightfly
Un’altra pagina importante della storia di Blue Note Milano sta per essere scritta. I concerti scandiscono lo scorrere di serate bellissime in Via Borsieri, dove però c’è un muro che racconterà per sempre il passaggio di grandi protagonisti della musica italiana e internazionale.
Da venerdì 17 aprile, l’iconico Wall of Fame all’esterno del locale avrà un’impronta in più: quella di Paolo Fresu, uno dei più celebri e influenti trombettisti e compositori jazz italiani, riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Ha suonato in ogni continente, esibendosi nei più importanti festival e teatri internazionali. Sono oltre 120 gli album in carriera, ha portato la sua musica su grandi palcoscenici tra Europa, America, Africa, Asia e Medio Oriente, abbracciando un pubblico che ne ha sancito una fama globale.
Non è ovviamente una prima volta al Blue Note ma sarà certamente diversa e indimenticabile. Venerdì 17 aprile alle 18,30 infatti, si terrà la cerimonia del calco delle mani alla presenza del Direttore Generale del jazz club, Daniele Genovese, e di Nick The Nightfly (Direttore Artistico di Blue Note). Al termine, la piastra in cemento verrà fatta asciugare e poi posizionata all’esterno, dove tra le altre spiccano quelle di Gino Paoli, Toquinho, Chris Botti, John Scofield e Lee Ritenour.
L’artista sardo non nasconde la sua emozione per il momento iconico che lo attende: “affondare le mani nelle cose è atto di responsabilità e coraggio. Lasciare le impronte è un gesto audace, soprattutto pensando che, ogni giorno, qualcuno le leggerà nello scorrere della storia. Quella del jazz è relativamente recente seppure affondi le sue radici in un tempo primitivo. Come l’Africa e come il Mediterraneo che respirano dello stesso mare. Entrare nel Wall of Fame – conclude Fresu – è per me il privilegio del poter contribuire alla scrittura di una narrazione che è di tutti. Di coloro che, ogni giorno, mettono le mani sullo strumento per emozionare. Di coloro che le poggeranno sui muri, per sognare di libertà”.
Fresu sarà protagonista al Blue Note dal 16 al 18 aprile in doppio set. Con lui David Linx e Gustavo Beytelmann, con Trama Latina: il trio renderà omaggio ad alcuni grandi compositori e interpreti della cultura sudamericana. Gli spettacoli delle 20,30 sono sold out da giorni, restano poche disponibilità per i secondi set.
“L’aggiunta del calco delle mani di Paolo Fresu al nostro Wall of Fame è importante perché la sua musica racconta storie profonde fatte di ricerca e radici capaci di parlare a pubblici diversi in tutto il mondo” – commenta Daniele Genovese, Direttore Generale di Blue Note Milano -.” Ogni sua esibizione qui è un momento di rara intensità, in cui tecnica ed emozione si fondono in modo unico. Con la sua sensibilità e il suo impegno nella diffusione del jazz, Fresu rappresenta pienamente i valori artistici e umani che il nostro palco vuole celebrare”.
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