In questi mesti giorni, dove è mancato Gino Paoli, un altro punto di riferimento per la musica e per gli appassionati della canzone italiana, i critici del “ cantar leggero” e i discografici sembrano quasi smarriti: dove sono i nuovi maestri? Esistono ancora luoghi dove poter ballare un lento, con un pubblico desideroso di innamorarsi ascoltando una bella canzone, ma quasi sempre costretto a sorbirsi un comizio?
IL CONCERTO TRIBUTO A DALLA
In un viaggio nella profonda e lenta provincia lombarda (quella dove Filippo Sugar, patron della omonima casa discografica, pesca i suoi talenti) approdiamo così a Castano. Periferia della Grande Milano: la zona è ricca di auditorium, sale da concerto, teatri, spazi adatti a spettacoli.
Sempre affollati di amanti della melodia… All’auditorium Paccagnini, un modernissimo teatro di provincia, è andato così in scena un omaggio a un grande artista scomparso, Lucio Dalla, un maestro, un principe del cantautorato…
Nostalgia della canzone d’autore. In libreria pullulano i libri dedicati a quell’illustre schiera (cosi definì i colleghi Guccini) ormai scomparsa: citiamo tra i tanti Sergio Endrigo (“Quanto mi dai se mi sparo?”, ed Feltrinelli, “Sergio Endrigo, mio padre”, della figlia Claudia, ed Baldini e Castoldi , con prefazione di Francesco De Gregori), e il trattato su Lucio Battisti “ Il tempo di vivere con te” di Roberto Bonaventura, ed. Trinitart.
Ma infine, a Milano, una sorpresa tra le tante: all’Avi, l’associazione del vinile di Carlo Lecchi che con il palco nel suo museo di dischi d’epoca propone nuovi e vecchi cantautori, si sta programmando l’esordio discografico di una cantautore poco moto ma magico, Nando Uggeri, che presenterà a maggio il suo primo CD con dodici belle canzoni d’amore: “Lasciateci in pace” E con una maledizione canora contro l’ansia da cellulare. Un cd in vinile autoprodotto che farà epoca e che probabilmente approderò al Club Tenco.
La conferma del nuovo interesse del pubblico (pagante) verso i cantautori è venuta proprio da Castano: è stata una sorpresa ascoltare le più belle canzoni di Dalla in una sala strapiena di giovani , famiglie, e persino qualche aspirante cantautore della zona… Ma non in una semplice rimpatriata, un tributo o cover di brani celebri, ma in un vero spettacolo, con la voce registrata di Dalla che esce dal suo manichino in mezzo al palco. Parliamo dello spettacolo “L’amore che ci salverà”.

Ed è stata una impesa eccezionale, ci racconta nei camerini il cantautore fiorentino Gianni Salamone che ha portato sulle scene le canzoni di Lucio, che noi ora immaginiamo seduto a un tavolo di poker, con Paoli, Tenco e De Andrè (e intorno Endrigo, Lauzi e Bindi…). Nei campi Elisi dei poeti.
Ci racconta Gianni Salamone, front man e animatore di questa impresa gigantesca:
“ Ve lo immaginate Dalla De Andrè o Paoli partecipare oggi ai talent della TV ? Cantare con l’uso di autotune ? Magari con le canzoni cucinate con la intelligenza artificiale? ”
La gente ha affollato il teatro e il suo spettacolo: nella sala si diffonde proprio la voce di Lucio…
Ma lo spettacolo è stato anche un master per aspiranti cantautori …quasi una lezione universitaria di bel canto. Già, come si sta su un palco durante un concerto? Ci si dovrà vestire da suora come Elodie? O esibirsi in gonna, come Mengoni? Come deve essere interpretata una melodia che dovrà poi girare nell’aria come un polline ?
Non è un caso che il tour di Salamone stia ora girando i teatri italiani, dalla Toscana alla Sicilia. Quasi una nave scuola..
LA BATTAGLIA DEI CANTATUORI CONTRO LE TRUFFE DISCOGRAFICHE
E non è un caso che a Cusano ci fossero in sala anche tanti giovanissimi cantanti. Si chiedevano dove poter trovare spazi idonei per far ascoltare le proprie canzoni: Tik tok, i talent commercializzati. O le antiche balere?…E le case discografiche ? Sembrano scomparse.
La risposta di Salamone è chiara: lo spazio per farsi conoscere nasce nei teatri di provincia di cui è ricca l’Italia.
Ma come potrebbe emergere ora un nuovo Lucio Dalla?
Ecco nei camerini a Castano, Fabio, vent’anni, cantautore di provincia: ci racconta le difficoltà che oggi incontra un giovanissimo di talento per poter raggiungere il successo:… le televisioni offrono solo spazi a pagamento… I concorsi canori sembrano truccati… Fabio entra nei dettagli: “ Ho pagato una bella cifra per poter accedere a un concorso che prometteva un accesso in una televisione nazionale… Non vinco, era già tutto organizzato… mi contatta però una dottoressa, manager di una nuova casa discografica… mi riceve in ufficio ricoperto da manifesti di famosi cantanti del passato… Ma tutto mi sembra una messinscena… la dottoressa mi avverte subito che per emergere nel mondo musicale oggi bisogna investire… Lei promuove cantanti, e mi chiede: ce l’hai ventimila euro ? Io sbianco…Scende con la cifra: io aspirante famoso dovrò sborsare (con lo sconto) diecimila euro per un lancio studiato nei minimi particolari. Il prezzario per farsi conoscere dai media? Due mila euro è il costo per un profilo professionale su Facebook. Cinque mila euro per l’arrangiamento di ogni mia canzone… Ma io so che con l’Intelligenza artificiale, e con dieci euro, si possono avere bellissimi arrangiamenti. Ma sto zitto. Ma poi dovrei pure pagare un ulteriore balzello per farmi fare un video da un suo regista di fiducia… Penso: quando con duecento euro si può avere un video con l’AI. Le propongo che dopo il mio lancio e le prime serate nei locali rimborserò tutto quanto il dovuto alla casa discografica. Lei risponde che il dovuto per diventare famosi dovrà esserle versato in anticipo. Il contratto è già pronto. Ho salutato… E così sono venuto al concerto di Dalla per studiare un maestro. Lucio cosa avrebbe fatto? Lucio non ha mai dato una lira ai discografici”.
Fabio si è cosi rimbarcato sulle navi da crociera e eseguirà per sei mesi in giro per il mondo il repertorio del bel canto italiano. Con lo stipendio assicurato, si produrrà da solo un cd di canzoni. Perché la discografia italiana è ormai morta, ci dice nei camerini. Si spengono le luci. Gianni Salamone entra in scena e canta la hit immortale di Dalla. “Caruso”…

Cronista al Corriere della sera poi inviato a L’ Europeo di Vittorio Feltri e reporter su Affaritaliani . Ultimo libro pubblicato : Wanda L’ ultima maitresse ed Mimesis