Buongiorno ai lettori, una domenica che aggiunge un tassello alla corsa scudetto dell’Inter, ancora in frenata col pareggio di Firenze, ma le altre ne rosicchiano due.
Mentre poco più sotto le inseguitrici dell’Inter, avanza al galoppo il Como verso una clamorosa qualificazione Champions, staccando di 3 punti la Juventus rimasta al quinto posto dopo il pareggio casalingo con il Sassuolo. Vince di misura la Roma di Gasperini, mentre la Lazio sembra aver ritrovato tonicità imponendosi sul campo del Bologna. Vediamo nel dettaglio le partite della domenica:
Como-Pisa 5-0
Como inarrestabile, sfrutta bene l’occasione per mettere una seria ipoteca sulla qualificazione alla Champions L. Andare alla sosta dopo una fragorosa “manita” rifilata al Pisa e continuare a correre, non è più una sorpresa. Dopo aver onorato la memoria di Michael Bambang Hartono, uno dei due fratelli proprietari del Como, scomparso in settimana, i lariani partono piano e il Pisa prova a crederci. Poi però, da un errore di Moreo, trovano il vantaggio grazie a
Diao, che ritorna al gol. Da quel momento, quasi senza soste, è dominio assoluto dei padroni di casa. Douvikas segna poi la rete del raddoppio.
Il Pisa riparte con grande veemenza alla ripresa, ma con scarso ordine tattico. Baturina sigla il 3-0, e per il Como ora la gestione è un relax. Nel finale Nico Paz cala il poker e Perrone fa la manita. Dopo la prossima sfida a Udine, il Como dovrà affrontare in casa Inter e Napoli. La squadra di Fàbregas avanza in maniera monolitica, il progetto lariano è davvero esemplare e merita tutti gli omaggi. Quest’ultima conferma è dimostrazione di forza, e Juventus e Roma dovranno sudare se vogliono concludere il campionato al 4° posto. Il Pisa, invece, a tratti dimostra orgoglio e spunti apprezzabili, ma pare destinato alla Serie B.
Atalanta-Genoa 1-0
L’avvio di partita è più equilibrato di quanto ci si aspetti dalla classifica, ma la barca veneta ondeggia dopo il primo quarto d’ora, quando Montipò è chiamato alla parata sul colpo di testa di Krstovic, e poco dopo è Akpa Akpro a salvare alla disperata su Éderson. Questo è il preludio al vantaggio orobico, perché l’Atalanta è prudente, ma fa male, tanto da andare in vantaggio con Zappacosta che pesca l’angolino e legittima il meritato vantaggio. Nella ripresa gli ospiti approcciano bene e mettono in difficoltà gli orobici, che però in porta hanno Carnesecchi ed è suo un miracolo nel mettere il pallone in angolo. L’Atalanta si risveglia e comincia a prendere campo ma, nonostante non riesca a chiuderla, si porta a casa tre punti importantissimi per la rincorsa a una competizione europea.
Bologna-Lazio 0-2
La Lazio sembra aver trovato la combinazione per svoltare in una stagione finora tutt’altro che felice. I biancocelesti approfittano di un Bologna stanco e poco lucido, dopo la lotta ai supplementari contro la Roma negli ottavi di finale di Europa L., e nel secondo tempo si impongono con un secco 2-0, per la terza vittoria consecutiva. Morale in rialzo, in vista del finale di stagione e soprattutto della semifinale di ritorno di Coppa Italia, contro l’Atalanta. Protagonista della sfida un super Taylor, autore di una doppietta decisiva nel secondo tempo. Ma l’episodio chiave vede protagonista il giovane portiere Motta, che dopo aver steso Castro in area sullo 0-0 para il rigore a un Orsolini ancora a bassi regimi. Un risultato significativo per Sarri e i suoi, che regala fiducia e convinzione in un percorso che finalmente sembra aver acquisito un senso, dopo settimane passate a navigare a vista.
Roma-Lecce 1-0
La Roma ritorna al successo e mantiene vivo l’obiettivo 4° posto, ovvero la qualificazione alla prossima Champions League. La truppa di Gasperini fatica nel primo tempo, anche a causa delle scorie dell’eliminazione dall’Europa League per mano del Bologna di Italiano. I capitolini battono il Lecce grazie al gol di Robinio Vaz, subentrato. La Roma è a -3 dal Como 4°.
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Fiorentina-Inter 1-1
L’Inter prova, ma non riesce a superare la viola e deve accontentarsi di un punto e meditare, perché vede le avversarie avvicinarsi ancora e il calendario non è dei più semplici. Può comunque contare su un turno di riposo per le nazionali, per riprendere un po’ di fiato di cui è palesemente a corto. Ieri al Franchi era partita però a razzo, col vantaggio lampo di Pio Esposito dopo 40 secondi dal fischio d’inizio: un gran servizio di Barella, che dalla destra appena fuori area pennella un cross al bacio per l’incornata del centravanti, che stacca perfettamente e non lascia scampo a De Gea. Dopo un primo tempo giocato ad altissimi ritmi, nella ripresa l’Inter cala notevolmente, apparendo addirittura più stanca della Fiorentina, che pure era reduce dalla fatica di giovedì in Conference L. La viola ha messo tanta pressione alla difesa nerazzurra, fino a trovare il gol del pareggio al 77′ con Ndour, e raccoglie un punto molto importante per l’entusiasmo in questo finale di stagione. Discorso diverso per l’Inter che, al netto delle polemiche e delle recenti discutibili decisioni arbitrali, non vince da tre giornate. Ora però è in calendario la sosta per gli impegni della nazionale, e quindi avrà possibilità per recuperare in pieno due colonne della formazione titolare, il capitano Lautaro, fuori da oltre un mese per infortunio e Bastoni, anche lui ai box per una contusione alla caviglia rimediata nel derby, nonché una pedina importante del centrocampo come Mhkitaryan.
Da non trascurare anche quanto proporrà la ripresa del campionato, quando le due inseguitrici più accreditate, Milan e Napoli, si scontreranno tra loro al Maradona, e fatalmente una delle due rimarrà al palo o in alternativa si spartiranno un solo punto a testa. Nel contempo, però, l’Inter dovrà affrontare a S.Siro la Roma di Gasperini, avversario non impossibile ma certamente nemmeno tra i più teneri. Finale di campionato denso di suspence, quindi, con i giochi riaperti per le inseguitrici che, tuttavia, a loro volta dovranno guardarsi dal commettere altri passi falsi.
L’appuntamento con la 31a giornata è slitta quindi a sabato 4 aprile, con 3 anticipi per la 31a giornata: Sassuolo-Cagliari, H.Verona-Fiorentina e Lazio-Parma.
Arrivederci e buona settimana a tutti.

