Stefano De Caro – segretario organizzativo nazionale dei Seniores di Forza Italia
Le critiche alla sanità della Regione Lombardia sono oggi molto diffuse. In alcuni casi sono anche comprensibili: le liste d’attesa lunghe, le difficoltà di accesso ad alcune prestazioni e la pressione che grava sul sistema sanitario sono problemi reali che tanti cittadini segnalano e che non vanno ignorati.
Proprio per questo desidero raccontare una vicenda personale che mi ha portato a guardare questo sistema con occhi diversi.
Lo scorso autunno mi trovavo in vacanza a Palermo quando, a causa di un problema di salute che inizialmente sembrava banale, mi sono recato al pronto soccorso. Dopo gli accertamenti e le analisi, i medici hanno cambiato espressione e mi hanno detto con grande serietà una frase che non dimenticherò facilmente: «si faccia subito ricoverare in Lombardia».
Non è necessario entrare nei dettagli della diagnosi, ma posso dire che si trattava di un male serio. Sono stato quindi ricoverato all’ospedale San Gerardo di Monza, dove è iniziato un percorso lungo e difficile: numerosi esami, un intervento chirurgico molto impegnativo e, successivamente, anche tre ricadute che hanno reso la convalescenza tutt’altro che semplice.
Oggi però posso dirlo con grande chiarezza: mi hanno salvato la vita.
Al San Gerardo ho incontrato una squadra di professionisti straordinari. Medici, infermieri e operatori che hanno lavorato con competenza, dedizione e un’attenzione continua verso i pazienti. Non ho visto solo grande preparazione clinica, ma anche umanità, ascolto e una cura autentica per le persone ricoverate.
Ho potuto osservare lo stesso impegno rivolto non soltanto a me, ma anche a tutti gli altri malati presenti nel reparto. Quando si attraversa una malattia seria ci si accorge immediatamente della differenza tra una struttura che funziona e una che non riesce a reggere il peso della cura.
Per questo sento il dovere di esprimere pubblicamente la mia gratitudine al primario dottor Christian Cotsoglou, al suo aiuto dott.ssa Adriana Di Lucia, ai dottori Alessandro Germini e Andrea Gatti, e a tutti gli infermieri e operatori socio-sanitari che con grande professionalità e sensibilità seguono ogni giorno i pazienti.
Un ringraziamento va anche a chi assicura il buon funzionamento della struttura dal punto di vista organizzativo e amministrativo, come Michele Brait, perché dietro ogni reparto che lavora bene c’è sempre anche un sistema che consente ai professionisti di svolgere al meglio il proprio compito.
Se si affronta davvero una malattia grave, non ho difficoltà a dirlo: la sanità lombarda è una grande eccellenza. E la mia esperienza dimostra che questa reputazione è riconosciuta anche in altre parti d’Italia.
La mia speranza è che tutti gli italiani che, come è capitato a me, si trovano ad affrontare un problema serio di salute possano avere la fortuna di essere curati da professionisti di questo livello: medici capaci, infermieri attenti e strutture in grado di offrire non solo tecnologie e competenze, ma anche quella umanità che aiuta i pazienti a non perdere la speranza.
A tutti loro va il mio più sincero ringraziamento.
Stefano De Caro – segretario organizzativo nazionale dei Seniores di Forza Italia
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Facile
Il segretario dei seniores di forza italia avrà sempre una corsia preferenziale.
Gli altri ?
Carne da macello.
Vuole che le racconti 10 episodi carini ?
Tipo…”vada al Bassini o a Vimercate…il litotritore è rotto non so quando rientrerà in funzione…rifaccia tutto daccapo…”
Ne ho anche di peggio.