L’antisemitismo torna a colpire nel cuore di Milano, lasciando dietro di sé una scia di violenza e paura. Due turisti argentini di religione ebraica sono stati brutalmente aggrediti all’uscita di un supermercato in piazzale Siena, nella zona di Bande Nere. I ragazzi avevano appena concluso la spesa intorno alle 22:30 quando sono stati accerchiati da un gruppo di circa dieci stranieri di origine nordafricana attualmente in fase di identificazione.
La dinamica dell’aggressione per motivi religiosi
Le vittime hanno dichiarato di non aver mai avuto contatti precedenti con il gruppo di aggressori. Il bersaglio dell’attacco è stata la kippah indossata dai due giovani, simbolo della loro identità religiosa. L’episodio è iniziato con una serie di insulti antisemiti; quando uno dei due ragazzi, un diciannovenne, ha tentato di reagire, è scattata la violenza fisica.
Il giovane ha ricevuto un pugno al volto che gli ha causato la frattura del setto nasale. Dopo le cure in ospedale e la denuncia, i ragazzi hanno già fatto rientro in patria, mentre i Carabinieri di Milano lavorano per rintracciare i responsabili.
L’allarme del rapporto sull’antisemitismo 2025
L’episodio conferma i dati allarmanti del rapporto annuale sull’antisemitismo in Italia presentato in Senato. Dal dossier emerge che chi indossa simboli religiosi visibili è oggi maggiormente esposto a rischi: le aggressioni fisiche sono aumentate del 225% rispetto all’anno precedente.
Sull’accaduto è intervenuta l’onorevole Augusta Montaruli:
“Siamo di fronte a un atto di una gravità inaudita che non può passare sotto silenzio, scaturito da odio contro chi professa la religione ebraica. È doveroso approfondire i dettagli di un’aggressione inquietante.”
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