La Torcia Paralimpica di Milano Cortina 2026, così come quella Olimpica, è chiamata ‘Essential’ per via del design minimale che la contraddistingue. Presenta una finitura riflettente e cangiante, in una tonalità sul bronzo. Leggera – pesa circa 1.060 grammi (bombola esclusa) – e composta prevalentemente da materiali riciclati, in particolare da una lega di alluminio e ottone.
Per la realizzazione di entrambe le Torce, Eni (Premium Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026) e Versalis (Official Supporter dei Giochi) hanno scelto lo Studio Carlo Ratti Associati per lo sviluppo del design e Cavagna Group per l’ingegnerizzazione e la produzione delle Torce e dei loro componenti. La sostenibilità è al centro di questo oggetto iconico: come quella Olimpica, anche Torcia Paralimpica è stata dotata di un sistema che permette di riutilizzala e ricaricarla per ben 10 volte, riducendo così il numero di Torce richieste per la staffetta.
Le Torce Olimpiche e Paralimpiche realizzate da Eni e Versalis sono le prime nella storia delle Olimpiadi a essere certificate ReMade® con classe di appartenenza A, per il contenuto di materiale riciclato con cui sono state prodotte*.
Il loro bruciatore, vero cuore tecnologico della torcia che dà vita alla Fiamma, è alimentato con bio-GPL prodotto nella bioraffineria Enilive di Gela al 100% da materie prime rinnovabili, prevalentemente scarti e residui come oli esausti da cucina, grassi animali e residui dell’industria agroalimentare.
Inoltre, nell’impugnatura c’è un inserto di XL EXTRALIGHT®, un materiale ultraleggero polimerico prodotto da Finproject, società di Versalis, e ottenuto a partire da un polimero di Versalis realizzato con il 60% di bionafta derivata da materie prime rinnovabili.
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