Milano Cortina su Malagò

Olimpiadi, Malagò: “Dai rappresentanti del Cio un diluvio di complimenti”, Boom di turisti USA

Milano Sport

Dai rappresentanti del Cio “è un diluvio, un’onda di complimenti” per l’organizzazione delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Lo ha affermato il presidente della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò a margine di un evento a Casa Italia in Triennale a Milano. “Ho sempre sostenuto che tu puoi organizzare i Giochi migliori del mondo ma, se poi non accompagni anche con risultati sportivi, arriverà sicuramente qualche critica. Se risultati e organizzazione vanno in parallelo è qualcosa di meraviglioso” ha aggiunto Malagò, sottolineando che, comunque, “ci sono ancora cinque giorni, per cui piedi per terra”.  “Fino ad adesso – ha commentato Malagò – siamo al di là di ogni più rosea aspettativa” ma “faremo tutti i discorsi, anche se volete tecnici, politici, gestionali e organizzativi, il 23
febbraio: i bilanci si fanno alla fine”.

Oltre 1655 coinvolti, 441 medaglie assegnate durante 64 eventi sportivi e il 64% dei biglietti venduti per assistere alle gare. E, ancora, 260mila visitatori nel villaggio olimpico di Milano32.000 a Livigno e 22.000 a Bormio. Sono alcuni dei numeri relativi alla Lombardia durante le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, presentati durante un evento a Casa Lombardia, nella piazza sede della Regione a Milano.

Tutto esaurito per assistere a Bormio allo sci alpinismo. A Milano, si registra il 95% di biglietti venduti per le gare di speed skating, il 94% per lo short track, il 92% per il pattinaggio di figura e 90% per l’hockey.
In Valtellina, è stato venduto il 94% dei biglietti per lo sci alpino, il 70% per lo sci acrobatico e il 69% per lo snowboard.  I dati sono stati illustrati dall’ad della Fondazione Milano Cortina 2026 Andrea Varnier.

Diffusi anche i dati sull’ospitalità: fra le strutture a disposizione di atleti e delegazioni, oltre al nuovo Villaggio Olimpico di Milano, anche 7 hotel (4 a Bormio e 3 a Livigno), per un totale di 2.600 posti letto e oltre 120.000 pasti serviti.

Per quanto riguarda gli spettatori stranieri, particolarmente significativo il dato riguardante la Valtellina, con gli Stati Uniti che fanno segnare il 27,5% delle presenze. A seguire la Svizzera (14,5%) e la Germania (11,4%). Il record degli statunitensi si conferma anche a Milano con il 24,4%, seguiti dai tifosi olandesi (10,3%) e dai tedeschi (9,2%).

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