Tre minorenni sono stati intercettati dalla polizia al capolinea della linea rossa e sono indagati a piede libero anche per interruzione di pubblico servizio. Il loro raid con le bombolette spray ha causato la sospensione dei treni tra Pagano e Bisceglie.
Tre giovani, due quindicenni e un quattordicenne, sono stati denunciati dalla polizia nella serata di sabato 29 novembre per aver imbrattato alcuni treni della linea rossa del metrò. L’azione ha di conseguenza generato un blocco della circolazione sulla M1 tra le stazioni Pagano e Bisceglie durato circa un’ora e mezza. I tre minorenni sono stati quindi indagati a piede libero per i reati di interruzione di pubblico servizio e deturpamento e imbrattamento di cose altrui.
L’azione tra Inganni e Bisceglie
Stando a quanto ricostruito, i minorenni sono entrati in azione attorno alle 22:15 tra le fermate Inganni e Bisceglie della M1 e hanno preso di mira un convoglio della metropolitana con bombolette di vernice spray. Gli addetti della centrale operativa di ATM si sono accorti dalle telecamere della presenza degli intrusi e hanno immediatamente interrotto l’alimentazione della corrente elettrica, allertando poi il 112.
Inseguiti nel tunnel
I vandali sono scappati nella galleria del metrò per tentare la fuga, ma sono sbucati al capolinea di Bisceglie. Qui, gli agenti della Volante del commissariato Lorenteggio li hanno bloccati prima che potessero allontanarsi dall’uscita di sicurezza che porta in via Zurigo. La circolazione tra Pagano e Bisceglie è stata bloccata dalle 22:18 alle 23:40, causando inevitabili disagi per i passeggeri.
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