In comune la politica è finita. Vincono cinismo e opportunismo.
Dal sogno iniziato con Pisapia all’incubo di questi giorni.
Per me la misura è colma. ADDIO!
La situazione dopo il Salva Milano è addirittura molto molto peggiorata.
La delibera stadio è contro persino il comitato legalità.
È stata eliminata la funzione delle commissioni consigliari che ora non hanno più alcun ruolo.
Con la tagliola applicata nella notte di San Siro hanno addirittura impedito la votazione dei nostri emendamenti.
Ma il macigno politico ( che era nell’aria da tempo e che si ripetera’) è la sostituzione di una parte della maggioranza (ambientalisti e sinistra) con Forza Italia. La maggioranza diventa diversa da quella uscita dalle urne.
Poi ci sono le promesse totalmente disattese: discontinuità, cambio di passo, nuovo assessore, rimpasto, persino il superconsulente all’urbanistica è sparito.
Qui non servono né riflessioni profonde, né riunioni che convocano altre riunioni, la realtà è lampante.
La maggioranza green non c’è più.
C’è una coalizione che ama il cemento, il Salva Milano, la svendita di San Siro.
È salutare starne alla larga.
Ma non sono io che esco dalla maggioranza, è questa coalizione che ha tradito i valori, gli ideali e le promesse con cui siamo stati eletti.
Siamo passati dal sogno iniziato con Pisapia alla deriva e all’incubo di questi giorni.
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Peccato che si sia venduto a sala pur di avere un posto nella maggioranza degli ipocriti e ‘contaball’…. È tardiva la rottura con il farabutto & i suoi lacchè.