“C’è molta preoccupazione tra gli operatori commerciali per gli effetti negativi che varie forme di agitazione potrebbero avere su questo periodo prenatalizio che, anche dal punto di vista economico, è il più importante dell’anno. Scioperi, manifestazioni e ogni tipo di protesta, se nel rispetto della legge, sono diritti inalienabili. Come sono diritti inalienabili la libertà di circolazione, il lavoro e fare impresa. A tutto ciò si aggiungono i forti disagi, soprattutto a Milano, per i tanti cantieri aperti e il traffico sempre più congestionato. Accogliendo le preoccupazioni del ministro dei Trasporti Matteo Salvini, chiediamo quindi un supplemento di responsabilità da parte di tutti, soprattutto per quanto riguarda le agitazioni che, sempre più frequentemente, colpiscono i trasporti penalizzando lavoratori e piccoli imprenditori”. Così Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza.
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