Lupi

Majorino attacca Lupi, ma manco i suoi lo seguono

Milano

Sono passate poche ore dal commento di La Russa (“Tu hai una grande responsabilità, a buon intenditor…”) che lanciano Lupi nella testa di gara per il posto di candidato Sindaco del Centrodestra e Majorino ci dà la sua preziosissima opinione. Non è contento, il mancato Governatore Regionale:

“Una delle figure più (sig) importanti della destra milanese, Ignazio La Russa, questa mattina ha nei fatti lanciato la candidatura a sindaco di Maurizio Lupi.

Lupi, importante ciellino di destra (credo non si offenda se lo chiamo così), è la sintesi perfetta del sistema di potere Formigoni/Moratti che ha governato dalle nostre parti fino al 2011.

Uomo scaltro per un po’ dirà che si vedrà, poi aprirà la partita e sarà una partita vera.

Il centrosinistra oltre a governare la città in questi anni (si voterà tra autunno ’26 e primavera ’27) dovrà immaginare la Milano futura con grandi ambizioni.

È una città straordinaria, straordinariamente vitale e anche difficile ma che ha sempre una gigantesca risorsa: le milanesi e i milanesi.

E proprio la partecipazione delle persone, al di là di chi sarà la candidatura che verrà presentata da noi “democratici e progressisti”, sarà ciò che farà la differenza. E io sono molto ottimista.

Ne parleremo in futuro (nel frattempo vi sblocco un ricordo).

#gentediMilano”

Potremmo aprire lunghe discussioni su quanto sia ridicolo chiamare “Ciellino di destra” Maurizio Lupi, che è un moderato da pressapoco sempre, ma vorrei riportarvi alcune risposte ottenute dal politico in scarpe da tennis, sono più rivelatorie di ogni mio commento:

Paola riesce in una riga a spiegare a Majorino quanto poco abbia capito della politica Lombarda: “Mi sa che Lupi è uno dei migliori che la dx potesse candidare…mannaggia”.

Nando, invece, ha un dubbio devastante: “Ma Bardelli, l’attuale assessore alla casa, ex presidente della Compagnia delle Opere, non è un ciellino? Quindi di cosa stiamo parlando?”

Davide invece emette una sentenza inappellabile: “Lupi, purtroppamente, é un ottimo candidato… molto meglio (sigh) degli ultimi impresentabili.

Ma temo che dopo il devastante ‘sistema milano’ potrebbe vincere anche il mio comodino, quello destro; e restarci per tanto tempo.”

Ora, non voglio spingermi così in là da dire che, se le elezioni si tenessero sulla pagina Facebook di Majorino, probabilmente ce la giocheremmo lo stesso, ma di sicuro quello che traspare è solo tanto disgusto. Certo, molto è indirizzato contro Lupi, reo di essere un maschio, bianco e cis (nemmeno perdere le elezioni in USA gli ha tolto il vizio di usare questi termini assurdi) e pure di centrodestra. Fa parte, dopotutto, delle regole del gioco. Ma c’è un astio per il “sistema Milano” davvero radicato e velenoso. Non è urlato, urlare non è nel loro stile. Ma c’è, è innegabile.

Ed è un odio che travolge non solo Sala, in quanto persona, ma tutta quell’area moderata che ha fatto vincere due volte le elezioni al Sindaco. Una parte che, stufa di sentirsi dare dei criminali dai propri compagni di strada, nei prossimi due anni potrebbe trovarsi altro da fare. Tipo sostenere un politico pragmatico, moderato, davvero inclusivo e pronto al servizio della città. Maurizio Lupi, per capirci.

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