Riassumendo il disastro delle buche sulle strade di Milano, è sempre più manifesta la distanza gestionale di Sala da ciò che la città richiede, da una visione pragmatica che sappia prevenire, dalla conoscenza dei tanti problemi della metropoli.
E tutta l’opposizione mette nel mirino il sindaco Beppe Sala. “Nelle ultime settimane le normali buche stradali sono diventate veri e propri crateri, in tutti i quartieri della città senza esclusione di nessuno. Abbiamo superato ampiamente quota 500 mentre, per quanto concerne il pavé, siamo a circa 5.500 masselli di pietra rimossi. – sottolinea l’on. Riccardo De Corato (FdI) – Dal centro alle periferie, dai quartieri più frequentati a quelli più distaccati e isolati il risultato è questo. Per non parlare poi della gran parte dei 130.000 tombini stradali intasati presenti sulle nostre strade e delle decine di alberi che continuano a cadere.”
“Questi sono i risultati della pessima manutenzione dell’Amministrazione Comunale che a parole si definisce “green” ma i fatti la smentiscono di gran lunga! – continua il parlamentare – Senza considerare, poi, il fatto che la nostra è stata classificata dal Sole24Ore come la città più pericolosa d’Italia, quella che fa il numero più alto di multe (dati ufficiali Aci) e la più inquinata in Italia (nei giorni scorsi siamo stati addirittura la 3° città del pianeta con più smog secondo i dati dell’indice Aqi, ndr). A tal proposito- conclude De Corato – pochi giorni fa, anche il Presidente dell’Ordine dei Medici di Milano ha denunciato l’incremento delle malattie cardiovascolari a Milano accusando l’Amministrazione di fare solo cassa con i vari divieti introdotti per l’Ambiente.”
“Da giorni le strade di Milano sono disseminate di buche grandi come crateri e il comune, con una leggerezza disarmante, ne attribuisce la responsabilità ad una calamità naturale del tutto inedita e sconosciuta: la pioggia. – il j’accuse di Marco Bestetti, consigliere regionale e comunale di fratelli d’Italia.- Ma qui l’unica calamità è la cronica sciatteria con cui la sinistra ignora da anni la manutenzione ordinaria della città, inseguendone poi i numerosi danni con toni emergenziali da catastrofe, che sarebbero invece stati tranquillamente evitati con una corretta cura di strade e tombini“
“Se cinque giorni di pioggia, peraltro moderata, – chiosa il consigliere leghista- vengono vissuti dal Comune come una catastrofe, tanto da annunciare improbabili piani straordinari di colmatura delle buche dimostra solo che le nostre strade vengono asfaltate male, con materiali scadenti, solo per risparmiare soldi, a discapito della sicurezza dei cittadini“.
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