Un esilarante gioco degli equivoci che racconta le tragicomiche avventure per l’attivazione di una linea telefonica nella Sicilia di fine Ottocento. Una commedia degli equivoci dai risvolti surreali, ambientata sul finire dell’Ottocento a Vigàta, il paese immaginario in cui lo scrittore agrigentino ha ambientato tutti i suoi romanzi, fino alle avventure del commissario Montalbano. La semplice richiesta di attivazione di una linea telefonica, avanzata dal signor Genuardi, innesca una catena di equivoci e imbrogli che diventa metafora di una condizione esistenziale. La concessione del telefono è, tra i romanzi di Camilleri, uno dei più divertenti, una sorta di commedia degli equivoci ambientata in una terra, la Sicilia, che è metafora di un modo di essere e di ragionare, arcaica e moderna nello stesso tempo, comica e tragica, logica e paradossale. Cosa indica la ridicola e legittima, pretesa di Pippo Genuardi, che vuole ottenere una linea telefonica per potersi meglio organizzare con la sua amante? È la metafora di un crudele gioco dell’inutilità umana e sociale o la pessimistica ipotesi di un atavico immobilismo del processo storico di evoluzione dell’individuo e della società? Camilleri sembra non voler dare risposte, ma allo stesso tempo, con gli strumenti ingegnosi della lingua e del gioco letterario e teatrale, ci pone dinanzi a situazioni paradossali che smascherano le ipocrisie, i pregiudizi e la cattiva coscienza di una comunità molto simile a quella in cui viviamo.
Piccolo Teatro Strehler (largo Greppi – M2 Lanza), dal 30 gennaio al 4 febbraio 2024
interpreti e personaggi
Alessio Vassallo Filippo Genuardi (Pippo)
Franz Cantalupo Calogero Longhitano (Don Lollò)
Carlotta Proietti Gaetanina Schillirò (Taninè)
Paolo La Bruna Emanuele Schillirò (Don Nenè)
Cocò Gulotta Arrigo Monterchi
Ginevra Pisani Calogera Lo Re (Lillina)
Cesare Biondolillo Corrado Parrinello
Alfonso Postiglione Vittorio Marascianno
Alessandro Romano Ignazio Caltabiano, Agostino Pulitanò, Giacomo La Ferlita
Valerio Santi Gesualdo Lanza (Turò), Rinaldo Rusotto, Don Cosimo Pirrotta, Dottor Zingarella, Filippo Mancuso, Giacomo Giliberto, Mariano Giacalone
Alessandro Pennacchio Paolantonio Licalzi, Gegè
la voce registrata di Sasà La Ferlita è di Sebastiano Tringali
Orari: martedì, giovedì e sabato, ore 19.30; mercoledì e venerdì, ore 20.30; domenica, ore 16.
Durata: 130 minuti con un intervallo
Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro
Informazioni e prenotazioni 02.21126116 – www.piccoloteatro.org

Laurea Magistrale in Lettere Moderne. Master in Relazioni Pubbliche.
Diploma ISMEO (lingua e cultura araba). Giornalista. Responsabile rapporti Media relations e con Enti ed Istituzioni presso Vox Idee (agenzia comunicazione integrata) Milano.