“I lavori sono fondamentali per poter parlare di rinnovo contrattuale. Domenicali aveva chiesto una serie di interventi e oggi ha dichiarato di essere molto contento che questi interventi inizino e che si realizzerà più di quello che lui ha chiesto. Bisognerà fare in modo che siano anche un mezzo attraverso il quale incrementare gli incassi da parte degli organizzatori”. Lo ha detto il presidente di regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della conferenza stampa per l’inaugurazione dei lavori di ammodernamento e riqualificazione dell’autodromo di Monza. “Questi lavori – ha continuato Fontana – sono fondamentali per contribuire a rendere questo autodromo non soltanto un’icona del passato, ma anche una rappresentazione di quello che deve essere il futuro con tutti gli aggiornamenti, gli adeguamenti, tutti gli interventi tecnologici che sono richiesti dalle moderne corse automobilistiche”. In merito al contributo della Regione, Fontana ha poi aggiunto: “Mi sembra di poter dire che siamo coloro che si impegnano di più anche economicamente, non solo per tutto il parco in generale, per il quale abbiamo messo a disposizione la cifra con la quale si stanno facendo gli interventi, ma anche per l’autodromo. Abbiamo messo a disposizione 32 milioni più, insieme con il Ministero, altri 25 e sono cifre che credo possano essere importanti per realizzare questi primi interventi. Poi se ci sarà bisogno ne parleremo”. “Siamo finalmente arrivati all’inizio di questi lavori che per tanto tempo abbiamo desiderato che si facessero, anche perché erano la conditio sine qua non per andare avanti con il contratto con Formula 1”. Lo ha detto il presidente di ACI Italia, Angelo Sticchi Damiani, a margine ella conferenza stampa per l’inaugurazione dei lavori di ammodernamento e riqualificazione dell’autodromo di Monza. “Saranno importanti anche nel momento in cui andremo a chiudere le garanzie che potremmo dare a Formula 1 del miglioramento della qualità dei servizi che l’autodromo potrà erogare attraverso i lavori che si aggiungeranno a quelli che partono oggi – ha aggiunto Sticchi Damiani-.
Noi siamo bassissimi coi prezzi e siamo felici di esserlo ma non ci illudiamo che si possa prolungare questa cosa. Vanno trovate le risorse per l’aumento dei lavori che ci saranno, anche se in parte poi spero di poter autofinanziare questo discorso con un grande impegno da parte di tutti. Noi non vogliamo assolutamente toccare i prati, le tribune più popolari. Non vogliamo impedire che le persone che hanno una grande passione, ma non hanno grandi mezzi, abbiano la possibilità di venire all’autodromo, tutt’altro. Vogliamo conservare questo patrimonio perché avere tanta gente appassionata che viene qui la mattina prestissimo, alle 5, alle 4, per prendere i migliori posti sui prati per noi è una ricchezza. Sono quelli che poi invadono la pit lane dopo l’arrivo, durante la premiazione. Sono cose che fanno veramente emozionare. Ma vogliamo migliorare la qualità dei segmenti più alti, ovviamente facendo pagare di più: è lì, in alto, che dobbiamo lavorare. Noi puntiamo sulla qualità e non sulla quantità”. In merito alla questione del rinnovo del contratto con Formula 1 per lo svolgimento del Gran Premio, il presidente di ACI Italia ha dichiarato: “Sul rinnovo poi c’è un problema di carattere pregiudiziale: la scadenza della concessione che SIAS e ACI hanno dal consorzio del parco che scade nel 2028. Noi pensiamo che come minimo dovremmo prolungare il contratto fino al 2030, forse anche qualcosa di più. Però nel 2029 scade il consorzio e quindi c’è un problema nel problema. La soluzione che stanno valutando i giuristi dei tre soggetti del consorzio, Regione, Comune di Milano, Comune di Monza, dovrebbe essere quella di un atto singolo che ogni socio farà dicendo che nel 2028, qualora non si fosse già prolungata la vita del consorzio o trovate altre soluzioni, ognuno per il proprio 33 per cento si impegna a prolungare la concessione ad ACI. Questo potrebbe risolvere il problema pregiudiziale. Poi c’è un aspetto di carattere economico importante – ha concluso Sticchi Damiani-. Com’è noto noi abbiamo il contratto più basso in assoluto tra i gran premi che si corrono in questo momento nel mondo. È un contratto che ha anche il vantaggio di non avere l’aumento del 3 per cento annuo che hanno tutti gli altri contratti, compreso Imola. Quindi dovremo trattare”
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