In queste ore di lutto e cordoglio di un aspetto si è parlato poco o nulla: l’eredità di Silvio Berlusconi in termini umani. Per termini umani intendo proprio in carne e sangue: i giovani che, a Milano in particolar modo, hanno deciso di intestarsi una rivoluzione liberale che altrove magari poteva sembrare fuori moda.
Negli ultimi cinque anni nelle convention di Forza Italia non sono mai mancate decine di giovani, centinaia in alcune occasioni. C’è stata una passione, una voglia di essere presenti come attori e non come figure passive, travolgente. Per questo ritengo si debba lasciare a loro la parola per raccontare il vissuto di questi, drammatici, giorni:“A differenza di molti altri ragazzi ho potuto conoscere personalmente Berlusconi, sono in Forza Italia da quando avevo 7 anni. La sua frase che mi ha più colpito, che ha segnato la mi vita è stata: ho la fiducia dentro di me, ho la fiducia incorporata. È una frase che mi ha permesso di superare molti momenti difficili. Mi aiuterà a superare anche questa.”. Deborah Latorre, vice coordinatrice regionale di Forza Italia Giovani.
“Penso che ci siano eventi per cui non si è mai davvero pronti. Berlusconi non ha vissuto la Storia, l’ha scritta. Ci lascia dei valori non solo politici, ma anche personali. Verso di noi ha sempre dimostrato fiducia, lo abbiamo visto poco tempo fa a sorpresa a pranzo. Per noi non ci sarà un prima o un dopo Silvio Berlusconi, ma ci sarà una continuità. Per questo ci impegneremo, come ci chiedeva sempre lui, a portare il Sole in tasca.” Giulia, Folloni Coordinatrice FIG Milano
“Ho scelto di entrare in Forza Italia Giovani, nel 2018, in un periodo difficile, ma condividevo e condivido gli ideali e ciò che Silvio Berlusconi ha insegnato a noi giovani. Una persona che ha costruito molto, per molti. Credo resteremo fedeli alle sue idee, resteremo in politica per difendere la libertà. Liberali, come lui ci ha insegnato ad essere”. Vincenzo Piazza, militante FIG Milano
La continuità ideale vive nelle lacrime di questi ragazzi che, pur molto commossi, hanno accettato di condividere con noi il loro pensiero. Non scontato e non banale. Ma soprattutto senza alcuna paura di essere umano in un vasto oceano di cinismo e nichilismo.

Giornalista pubblicista, opera da molti anni nel settore della compliance aziendale, del marketing e della comunicazione.