Il commento di Luciano: Posticipi della 33a giornata di serie A

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Buongiorno ai lettori, ieri sera si è compiuto il fatto, in verità già scontato da tempo: il Napoli recita la celebre frase “RICOMINCIO DA TRE”, tratta da uno dei film più applauditi di un attore e regista napoletano verace, che ha scritto pagine di storia cinematografica, Massimo Troisi. Quel numero, ora perfetto perché matematico, celebra degnamente lo scudetto numero 3, dopo un tempo che raddoppia nella stessa cifra: 33 anni. Quale miglior coincidenza poteva essere, nel ricordare anche il trio cabarettistico dei “Trettrè” di cui Troisi era protagonista? Quindi complimenti al Napoli, un successo emotivamente sofferto a Udine, dove pure si sono riversati migliaia di tifosi traboccanti di fede, speranza ed entusiasmo in attesa del triplice fischio che metteva la parola fine all’estenuante, lunghissima attesa di un evento che molti napoletani della generazione attuale nemmeno possono ricordare.
Un’apoteosi lunga 850 km, da Napoli a Udine, che esplode alla fine di un pareggio (1-1) di cui ormai nessuno si lamenta nemmeno, perché il traguardo che conta è stato raggiunto. Napoli che in campo ha messo a nudo la tensione emotiva e il conseguente appannamento della lucidità e brillantezza, che lo aveva caratterizzato per quasi tutto il percorso. Condizione che ha permesso all’Udinese di trarre vantaggio e segnare un 1-0 che ha costretto squadra e tifosi azzurri a tenere in gola l’urlo liberatorio fino al minuto 12 della ripresa, quando Osimhen (e chi altrimenti?) scarica di rabbia e potenza in rete quel pallone che diventava rovente col passare dei minuti, cancellando la sofferenza per quel malefico pallone di Lovric, che già al 13′, si era infilato sotto la traversa, sotto gli occhi impotenti di Meret e compagni.
Udinese-Napoli, pareggio di  Osimhen
Onore al Napoli e al suo condottiero Luciano Spalletti, un titolo che merita per la sua carriera e per la sua professionalità. Ora calendario in totale relax, chiunque sia l’avversario, ma potremmo rivedere il Napoli brillante dei tempi non lontani, una volta abbandonata la zavorra emotiva?
Giornata che si conclude anche con l’ultimo posticipo, Empoli-Bologna, che termina sorprendentemente con la vittoria dei padroni di casa (3-1),  con autogol in apertura di Lucumi, poi Akpa Akpro e Cambiaghi portano l’Empoli addirittura sul 3-0, prima del gol della bandiera di Orsolini, che chiude la partita. Empoli che torna a sperare, con buone prospettive, di evitare la retrocessione portandosi a +8 dalla zona calda, e ipotecando la permanenza nella massima serie.
E’ tutto per questa giornata, storica per il Napoli, e campionato che riprende sabato con due big match a sfide incrociate in zona Champions Milano-Roma: Milan-Lazio e Roma-Inter, oltre a Cremonese-Spezia.
Arrivederci quindi al prossimo turno!

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