Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dal consigliere della Lista Sala Marco Mazzei che sollecita la Giunta ad adottare tutte le misure possibili per impedire altri incidenti causati dall’angolo cieco dei mezzi pesanti e a consentire l’accesso libero in città ai camion dotati di sensori per l’eliminazione dell’angolo cieco o, in alternativa, solo dalle dieci di sera alle sei del mattino per i mezzi sprovvisti.
“A Milano ci sono migliaia di mezzi pesanti circolanti con il conducente che non vede cosa gli succede attorno. Dobbiamo proteggere la vita delle persone, dei ciclisti, di tutti gli utenti della strada e la tecnologia ci viene incontro, con poca spesa, per risolvere il problema dell’angolo cieco”, ha spiegato in Aula il consigliere Mazzei ricordando i tanti ciclisti deceduti in città nell’ultimo periodo.
Intervenendo in Consiglio a nome della Giunta, l’assessore Censi ha dato parere positivo aggiungendo che l’ordine del giorno è “utile e necessario e faremo tutto ciò che ci è concesso e possibile”. Il testo approvato dal Consiglio invita anche la Giunta a promuove con la Regione e le associazioni di categoria un tavolo di lavoro per la predisposizione di un piano di incentivi teso a facilitare l’acquisto e l’installazione dei kit per eliminare l’angolo cieco.
Quanto previsto dall’ordine del giorno dovrebbe entrare in vigore per l’anno prossimo, auspica Mazzei, in concomitanza con le indicazioni dell’Unione Europea che ha emanato nel 2022 una direttiva che impone, tra le altre cose, l’adozione di tecnologie per risolvere il problema dell’angolo cieco su tutti i nuovi mezzi pesanti messi in commercio dal luglio del 2024.
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Prima hanno riempito le strade di biciclette, anche con lauti contributi comunali, poi si sono accorti che quelli morivano schiacciati dagli autobus o dalle betoniere dei cantieri della MM e delle molte speculazioni palazzinare, tanto care a Salah. Sono imputabili di procurato pericolo stradale permanente con relativi decessi multipli.