L’Assessore al Verde Elena Grandi ha manifestato la volontà di non autorizzare il prossimo anno la classica manifestazione natalizia ai Giardini Montanelli. È incredibile il metro di giudizio degli ambientalisti che governano Milano. Indifferenti verso la salute delle piante, il degrado delle zone verdi e la fruibilità dei parchi si svegliano di improvviso quando c’è una lodevole iniziativa privata all’interno di un parco.
Ecco il giudizio di Enrico Pluda Presidente di Agiamo, l’associazione dei volontari che curano i Giardini Montanelli.
Perché mi piace il Villaggio di Natale ai Giardini Montanelli? Perché è l’unica area dove si può camminare senza infangarsi, sono gli unici a mettere la moquette per non rovinare i viali e per rendere più confortevole il passeggio.
Mi piace perché è controllato giorno e notte e non ci sono balordi.
Perché non si spaccia droga.
Perché non si pratica prostituzione.
Perché ci sono dei gabinetti degni di questo nome.
Perché i rifiuti sono differenziati.
Perché è dedicato a bambini e famiglie.
Perché nessuno è discriminato.
Perché alla fine lasciano pulito, anzi, dopo pochi giorni tutto diventa meglio di come l’hanno trovato.
Perché versano un sacco di soldi al Comune e installano a loro spese decine e decine di panchine nuove al posto di quelle marcite ai Giardini.
Perché allestiscono e smontano con criterio e attenzione.
Perché l’accesso è gratis e non è un evento pubblicitario.
Perché alla sera non ci sono migliaia di bottiglie di birra frantumate a terra.
Perché c’è un responsabile che si preoccupa di fare tutto per bene.
Perché dà lavoro a tante persone.
Perché tiene vivi i Giardini in un periodo da lupi.
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