Poco noto al pubblico italiano, Sorolla è stato uno dei massimi rappresentanti della moderna pittura iberica a cavallo tra Ottocento e Novecento
Per la prima volta in Italia, un’esposizione monografica ripercorre la ricca e fortunata produzione artistica del pittore spagnolo Joaquín Sorolla y Bastida (Valencia 1863-Cercedilla 1923). La mostra resterà aperta fino al 26 giugno. Poco noto al pubblico italiano, Sorolla è stato uno dei massimi rappresentanti della moderna pittura iberica a cavallo tra Ottocento e Novecento, contribuendo al suo rinnovamento e aprendola al clima della Belle Époque. Tra gli artisti più amati e apprezzati del suo tempo, Joaquín Sorolla ottiene una fama che travalica i confini nazionali, partecipando e ottenendo prestigiosissimi premi alle grandi manifestazioni internazionali. Sarà l’ambìto Grand Prix, ottenuto all’Esposizione Universale di Parigi nel 1900, a lanciare la sua pittura di luce e colore sulla scena internazionale. A Londra nel 1908 viene acclamato come “il più grande pittore vivente al mondo”. Fondamentale per la carriera di Joaquín Sorolla è l’incontro con il mecenate americano Archer Milton Huntington, appassionato di arte e cultura spagnola e fondatore nel 1904 dell’Hispanic Society of America di New York, dove nel 1909 gli organizza una mostra di grande successo, replicata a Buffalo e Boston. Ormai lanciato sulla scena americana, tra 1910 e 1911 Sorolla accetta una committenza monumentale da parte di Huntington: la realizzazione del ciclo decorativo “Visione della Spagna” per la biblioteca dell’Hispanic Society of America: una serie di pannelli a olio di tre metri e mezzo d’altezza per una lunghezza complessiva di circa 70 metri, che illustra i vari aspetti della vita e della cultura spagnola attraverso le sue quindici Regioni. La sua straordinaria storia di successi internazionali si incrocia spesso con l’Italia, a partire da un soggiorno romano vinto grazie a una borsa di studio nel 1885. Da allora in poi, Sorolla ha visitato a lungo l’Italia, partecipando assiduamente alle Biennali di Venezia, sin dalla primissima edizione nel 1895, e alla famosa Esposizione Internazionale di Roma nel 1911. Il catalogo della mostra è edito da Skira, gli apparati biografici e bibliografici sono a cura di Blanca Pons Sorolla, attenta studiosa e pronipote del pittore. Info su www.palazzorealemilano.it, www.mostrasorolla.it.

Laurea Magistrale in Lettere Moderne. Master in Relazioni Pubbliche.
Diploma ISMEO (lingua e cultura araba). Giornalista. Responsabile rapporti Media relations e con Enti ed Istituzioni presso Vox Idee (agenzia comunicazione integrata) Milano.